Scuola, lunedì 8 gennaio scioperano gli insegnanti

Scuola, lunedì 8 gennaio scioperano gli insegnanti

Scuola, lunedì 8 gennaio scioperano gli insegnanti

Sciopero scuola in programma lunedì 8 gennaio per l'intera giornata scolastica. I sindacati Cub Scuola, Cobas, Saese e Anief hanno infatti indetto una protesta per l'8 gennaio, il giorno del rientro degli studenti nelle classi dopo le vacanze di Natale. Nello stesso giorno si terrà anche una manifestazione nazionale a Roma davanti al ministero dell'Istruzione e della Ricerca.

In una nota, il sindacato Cobas ha commentato così la sentenza: "Questa sentenza pone drammatici problemi, professionali ed umani, ai diplomati magistrali". L'obiettivo è quello di evitare i ricorsi, concetto che la Fedeli ha espresso anche in un'intervista a 'QN': "Noi vogliamo evitare che si vada avanti di contenzioso in contenzioso e che ci siano ulteriori ricorsi". "È evidente- scrive il Consiglio di Stato- la differenza esistenza tra la posizione di chi, già inserito nella graduatoria (e per effetto di tale inserimento titolare di un affidamento meritevole di tutela), viene cancellato perché omette di presentare domanda di conferma e la posizione di chi non ha mai presentato una domanda di inserimento in graduatoria".

I laureati in Scienze della formazione primaria, unico titolo accademico che dà l'abilitazione per insegnare nelle scuole dell'infanzia e primarie ma non di essere inseriti nelle Gae, devono passare un concorso per ottenere l'assunzione a tempo indeterminato. Si chiderà che una delegazione di diplomati/e magistrali venga ricevuta dalla Ministra Fedeli. "Il Consiglio di Stato è intervenuto per assicurare che i giudici interpretino la normativa in modo uniforme visto che in passato ci sono state sentenze con orientamenti differenti". "Molti di loro hanno avuto nomine annuali dalle graduatorie a esaurimento, in diversi sono già stati immessi in ruolo, e ora, oltre alla perdita del posto di lavoro, rischiano di ritrovarsi improvvisamente reinseriti in seconda fascia o, secondo un'interpretazione ancora più penalizzante della sentenza, in terza fascia".

Nel frattempo, il ministero, "ritenendo necessario acquisire un preventivo parere dell'Avvocatura dello Stato sulle modalità con cui gestire una vicenda con aspetti di rilevante complessità giuridica, si è detto pronto a riconvocare i sindacati non appena conclusa la fase di approfondimento".

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