Sigarette elettroniche: ecco di quanto aumentano nel 2018 e perché

Stretta fiscale sulle sigarette elettroniche, parte la caccia a liquidi e nicotina (prima degli aumenti)

Cosa cambia con le sigarette elettroniche

Col nuovo anno è scattato il nuovo regime fiscale sulle sigarette elettroniche, che sarà pesantissimo, e tra i consumatori si è scatenato il panico. Insomma, non solo aumento di luce e gas, o il pagamento delle buste biodegradabili di frutta e verdura, gli italiani devono fare i conti anche con l'aumento del costo della sigaretta elettronica.

La querelle sulla tassazione era iniziata tre anni fa, con i produttori che in assenza di una norma chiara, avevano abbracciato una "protesta fiscale": alcuni si erano autoimposti una tassazione equivalente a circa la metà di quella delle sigarette, altri non avevano proprio pagato un euro.

Gli esercizi specializzati possono continuare a commerciare i liquidi ma con l'autorizzazione del Monopolio mentre i produttori di liquidi dovranno pagare tutte le tasse arretrate. Le stime riportate dai giornali parlano di 2mila negozi e 30mila persone impiegate nel settore delle sigarette elettroniche, che potrebbero subire conseguenze economiche gravi dalle nuove tassazioni.

In Italia è stato introdotto anche il divieto totale di vendita online dei liquidi: "Vietata la vendita a distanza di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato" sancisce la legge che prevede sanzioni per i trasgressori fino a 40mila euro ma consente la vendita delle sigarette.

Da gennaio infatti, rientreranno tra i Monopoli di Stato, come il tabacco tradizionale e i superalcolici. Glicerolo che, è bene sottolinearlo, viene venduto in farmacia ed erboristeria e che viene usato per tantissime preparazioni alimentari e/o cosmetiche.

Codici tiene d'occhio da mesi l'operato della Senatrice Vicari, ex delegata alla tutela dei consumatori, schieratasi già diverse volte a favore delle aziende nei momenti in cui queste remavano contro i consumatori, si veda la questione della fatturazione delle compagnie telefoniche a 28 giorni.

Prezzo sigarette elettroniche 2018: quanto costano?

Ma al tempo stesso non si può fare a meno di notare che le nuove regole sulle vendite di e-cig rischiano di danneggiare quei fumatori che hanno deciso di passare alle sigarette elettroniche e adesso si trovano ad affrontare nuove spese. Anche il vapore finisce sotto il Monopolio dello Stato e questo porterà ad un maxi aumento dei costi per quello che riguarda le sigarette elettroniche, che da oggi vengono comparate a quelle "classiche".

Nel Regno Unito vengono date gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale, in Italia costeranno più delle sigarette normali.

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