Spalletti: "Inter-Roma importante per la Champions"

Roma il Villarreal si fa avanti per Defrel

Fonte Getty Images

Luciano Spalletti pensa alla Roma di domani ma più in generale anche al progetto della sua Inter.

Questa sfida potrà essere decisiva nella corsa Champions? Io a lui ho detto tutto, quotidianamente mi sono comportato nel migliore dei modi. Basta guardare la classifica di ogni anno. "Non sono determinanti nemmeno i dieci punti".

A difesa del gruppo: dei vecchi - tutti compresi, anche quel Joao Mario che ufficiosamente è sul mercato - e dei nuovi come Rafinha. Collaboro con loro 24 ore su 24, sono competenti e hanno qualità. Loro sono una squadra forte, come l'Inter del resto. "E non il contrario, altrimenti si manda un messaggio distorto a chi ha lavorato finora qui".

Uno illusorio: la Roma deve recuperare la gara con la Sampdoria in trasferta.

Da scartare l'ipotesi Batshuayi che nel Chelsea fa la panchina e non potrebbe giocare in Champions. Si sa che una gara così può darti entusiasmo e convinzione, ma ci sono troppe partite. Soddisfati e felici lo siamo, abbiamo lavorato giusto e duro. Per il tecnico nerazzurro l'Inter non è in crisi:"Non credo che abbiamo perso molte cose".

Da chi vorrei qualcosa tra i miei giocatori? Può dipendere da tante cose, noi dopo la sosta abbiamo sempre fatto bene.

Dopo la pausa torna finalmente la Serie A con la seconda giornata del girone di ritorno che, in casa Inter, significa super sfida contro la Roma. E cosa è successo a Joao Mario? Ci è girata bene in un paio di episodi che in futuro invece non abbiamo visto. E poi sinceramente Defrel può segnare quanto o più di Dzeko? Come scendere lo Stelvio senza mani se perdi concentrazione contro la Roma.

Contento della designazione di Massa? Forse nel derby era al Var quando hanno annullato il gol di Ranocchia.

Ha rivisto l'intensità in allenamento che secondo Icardi si era persa? "Pronostico? Non lo faccio, si tratta di due squadre che si equivalgono".

Infine qualche considerazione sulla Roma che ha lasciato in eredità a Di Francesco: "Se gli toglierei qualche giocatore?" Mi dispiace che Dalbert abbia avuto poco spazio e spero che Candreva trovi lo spunto per fare le splendide cose che sa fare. Nell'anno e mezzo fatto mi porto dietro 14 sconfitte, 82 gol subiti, i due derby persi. Noi siamo soddisfatti di quello che è il nostro lavoro, abbiamo fatto molte cose e poi si vedrà durante la partita. "Si fa turbare dalle telefonate che riceve, ma comanda la società".

Facciamo che vi firmo una risposta in bianco e voi potete scrivere quello che vi pare. Non sto a cercare altri aggettivi perché li ho detti tutti. Io gli avevo consigliato quello che gli ho detto e dispiace che le cose non siano andate bene. E' chiaro che se lo dovessi rincontrare domani lo andrò a salutare, come saluterò tutti gli altri calciatori in maniera importante. Ho passato con lui quasi sei stagioni.

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