Svolta per il governo in Germania: vicino l'accordo sulla "grande coalizione"

Svolta per il governo in Germania: vicino l'accordo sulla

Svolta per il governo in Germania: vicino l'accordo sulla "grande coalizione"

I negoziatori della CDU della SPD e della CSU sono al quarto giorno di confronto, e si sono dati l'obiettivo di chiudere entro giovedì notte, per decidere se passeranno alle consultazioni vere e proprie. Finora sono trapelati accordi sul clima - con la criticata rinuncia agli obiettivi che Berlino si era data per il 2020 - e su una legge per l'immigrazione qualificata. Il provvedimento è valido fino a marzo, e la discussione attuale verte su come proseguire dopo: la CSU vuole ribadire il veto, l'SPD no.

In una conferenza stampa congiunta, Merkel, Schulz e Seehofer, hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, anche se il leader Spd ha fatto emergere alcuni punti problematici discussi in modo acceso durante i colloqui. La Grande Coalizione ha gia' diversi precedenti, e questo la rende senz'altro piu' appetibile. L'intesa, ancora non definitiva, e' tutta condensata in 28 pagine di documento che gli sherpa dei due partiti principali hanno messo nero su bianco e continueranno a limare nei prossimi giorni. I leader di Cdu-Csu e Spd hanno anche deciso di attuare nuove condizioni per l'accoglienza dei rifugiati, in particolare non fornendo più sistematicamente aiuti finanziari ma optando, in alcuni casi, per aiuti materiali. Previsto inoltre il "rafforzamento e la riforma" dell'Eurozona con l'aiuto della Francia. "Sapevamo che avremmo dovuto scendere a compromessi" ma "abbiamo raggiunto risultati eccellenti", è stato il primo commento di Schulz.

Con il nulla osta delle istanze dirigenti dei tre partiti il compromesso raggiunto dovrebbe permettere alla prima economia europea di uscire dall'impasse a tre mesi e mezzo dalle legislative.

La Merkel è uscita molto sorridente dopo aver firmato l'accordo, poiché ha ammesso di lavorare con un governo e per un governo solido e stabile. Il suo partito, ha aggiunto Seehofer, ha condiviso l'accordo all'unanimità. "Una buona notizia per l'Europa". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

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