Terremoto, indagato il sindaco di Norcia. "Ricostruzione senza autorizzazioni"

L’AVVISO AD ALEMANNO. LA SOLIDARIETA’ DELL’ANCI

Terremoto, indagato il sindaco di Norcia. "Ricostruzione senza autorizzazioni"

Il sindaco è stato accusato di aver autorizzato la realizzazione della struttura, utilizzando le precedute di emergenza del sisma in maniera indebita, in quanto la struttura in questione non doveva essere direttamente dedicata all'accoglienza dei terremotati.

Attraverso la stessa nota, la Lega nord Umbria lancia un appello alla presidente Marini, vicecommissario per la ricostruzione: "Se esistono carenze dal punto di vista autorizzativo, il Commissario o il Vice hanno il potere per affrontarle, da noi, se azioni positive, riceveranno il massimo sostegno, ma bisogna impedire che ci siano sabotaggi da burocrazia cieca". Io ed il Sindaco siamo saliti il 24 agosto e poi il 30 ottobre a vedere come stavano le persone con le case tutte distrutte, riparate con una capanna di fortuna. "Sarà opportuno che il Presidente del Consiglio Gentiloni e il capo dipartimento Borrelli, in mancanza di giurisprudenza, facciano chiarezza".

Folta la schiera anche di politici che esprimono solidarietà.

Lega Il senatore Lega, Stefano Candiani: "C'è un apparato burocratico che vive per se stesso, indifferente rispetto alle situazioni che dovrebbe risolvere".

Su Facebook, immediata è scattata la solidarietà al sindaco di Norcia con commenti molto critici nei confronti dei giudici.

"Lo scorso mese - attacca Candiani, in una nota - ho incontrato il commissario per la ricostruzione Paola De Micheli alla quale ho sollecitato un interessamento affinchè questo progetto fosse preso ad esempio virtuoso, come struttura di emergenza indispensabile per una zona ad alta frequenza sismica". Aggiungendo: "La magistratura faccia il proprio dovere, ma lo faccia andando ad indagare dove non ci sono le costruzioni delle casette, dove le strade sono ancora chiuse o le opere risultano da subito malfatte e carenti: troppo comodo fare i forti con i deboli e nel caso specifico con la Pro Loco di Ancarano e prendersela col sindaco".

"È avvilente - ha aggiunto il vice segretario Virginio Caparvi - constatare che la parte più bella dell'Italia, quella della solidarietà e del riscatto delle popolazioni in difficoltà sia oggetto di vessazioni. Esprimo piena solidarietà alla comunità di Ancarano augurandomi che il progetto 'Casa di Ancarano' possa proseguire e diventare non solo una struttura emergenziale, ma un luogo utile al processo di ricostruzione più importante, la ricostruzione del tessuto sociale". "Se amministratori come Alemanno finiscono indagati, poiché si assumono responsabilità e governano in modo fattivo, siamo dinnanzi a una situazione di gravità allarmante e che certamente è la principale causa dell'immobilismo che caratterizza l'Italia".

Solidarietà al Sindaco di Norcia Nicola Alemanno anche da parte del consigliere regionale Claudio Ricci: "Quando c'è un sisma, come in una "guerra", si deve agire rapidamente in deroga a tutte le normative altrimenti ci si blocca". Lo ha fatto sapere oggi lui stesso alla stampa spiegando che, secondo la magistratura, le autorizzazioni ambientali rilasciate per completare la struttura avrebbero dovuto seguire le vie "ordinarie". "Avere un centro polifunzionale sicuro e accogliente per la nostra comunità è fondamentale".

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