Ufficiale: Mazzarri al Torino, contratto fino al 2020

Mihajlovic esonerato dal Torino, Cairo affida la panchina a Mazzarri

Cairo sull'esonero di Mihajlovic: «Toro troppo discontinuo, mi aspettavo di più»

Il sipario cala nel cuore della notte. Poco possesso palla, un gioco fatto di recupero palla e veloci transizioni con pochi tocchi in verticale: sono queste le principali caratteristiche del gioco di Mihajlovic, incentrato sul modulo 4-3-3.

Mihajlovic perde il Derby di Coppa Italia contro la Juventus e anche la panchina del Torino: il club granata lo ha esonerato. Il Toro, insomma, finora ha zoppicato, non ha mai convinto, non ha mai dimostrato di possedere un'identita precisa, di saper sviluppare un gioco brillante. E non sarà un traghettatore: contratto di due anni, fino al 2020, segno che i granata sono pronti ad aprire un nuovo ciclo. Licenziamento che era nell'aria, ma che è arrivato all'improvviso ieri notte intorno all'uno. Un andamento inaccettabile per i fedelissimi della Maratona. In quel caso fu una visita di cortesia a Milano, e non si è potuto fare nulla. Ma non basta a spiegare il flop attuale. L'ha valorizzato, tant'è che i rossoneri se lo sono ripreso di corsa.

Massimo Corsaro, deputato eletto con Fratelli d'Italia e vicino ai Riformatori di Raffale Fitto, ha attaccato su Twitter l'allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic come "zingaro". "Sono carico e anche un po' emozionato, ho sentito dentro che questo è l'ambiente adatto a me". Lasciamo parlare i dati. Il nuovo allenatore del Torino ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso della sua presentazione presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino:"Le parole di stima del Presidente mi hanno ulteriormente caricato: ha ripercorso la mia carriera con grande attenzione e questo mi lusinga". Mazzarri cambia volto alla squadra e con la vittoria a Verona contro il Chievo (1-2) del 2 maggio 2010 porta il club partenopeo all'aritmetica qualificazione in Europa League, con due giornate di anticipo, chiudendo quindi il campionato al sesto posto, con 59 punti. Altro giro, altra piazza: nell'autunno 2013 sbarca a Genova sponda Samp, dove aveva giocato 4 anni. Da tempo sotto esame, Miha paga l'eliminazione dalla Coppa Italia. La squadra però va a corrente alternata nonostante i gol di Belotti e si classifica al nono posto. Nell'ultimo periodo l'ex allenatore di Napoli e Inter era stato più volte accostato al Torino. A lui il compito di ravvivare il sacro fuoco granata.

Il comunicato ufficiale del club granata è atteso per le prossime ore, e intanto è già partito il toto-sostituto. Se mi voglio rispecchiare in qualche squadra del mio passato?

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