Accordo trovato, Aferpi passa al gruppo siderurgico indiano Jindal Economia

Il porto di Piombino

Il porto di Piombino

Cevital di Piombino all'indiana Jsw Steel? "Con il presidente della Regione Toscana abbiamo atteso la firma di Jindal che però era in Corea del Sud e ora sta tornando in India e deve riunire il board".

Il presidente della Regione Enrico Rossi, che ha seguito lo svolgersi degli eventi per l'intera mattinata al Ministero per lo sviluppo economico, lasciando il palazzo di via Veneto, si dice ancora fiducioso circa l'esito positivo della trattativa.

Roma - Trovata la soluzione del caso Aferpi, la società che gestisce le acciaierie ex Lucchini di Piombino: nella serata di ieri è stato raggiunto un accordo tra Cevital, e Jindal al Mise, dove il ministro Carlo Calenda aveva convocato i sindacati, da stamattina, giovedì 22 febbraio. La firma era attesa per questa mattina, ma tarda ad arrivare (leggi qui sotto gli articoli correlati).

"Aspettiamo che arrivi la firma di Jindal" all'accordo raggiunto ieri che prevede la cessione di Aferpi dal gruppo algerino Cevital al gruppo indiano. "Finché non vedo la firma ci sono sempre rischi in queste operazioni ma spero che rischi non ci siano". "Stamani da parte della società Jindal sono stati richiesti degli approfondimenti, il testo per ora è alla loro visione, non è stato ancora firmato, siamo in attesa che venga fatto". Il presidente ha detto di essere molto soddisfatto perché in questo modo "si riapre la prospettiva di tornare a produrre acciaio a Piombino, che è ciò che interessa principalmente alla Regione, perché significa poter occupare nuovamente tutti gli addetti".

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