Ascolti Tv, De André affonda l'Isola dei Famosi

Fabrizio De André Principe Libero

Vespa Club Nervi protagonista nel film che ricorda De André

Le dichiarate intenzioni degli sceneggiatori Giordano Meacci e Francesca Serafini erano quelle di raccontare la vita del grande artista prima e dopo la scrittura delle canzoni e la pubblicazione dei dischi evitando l'aspetto più documentaristico a favore di un'evocazione complessiva di De Andrè mai completamente aderente alla realtà.

Il Principe Libero va in onda su Rai1 in due puntate martedì 13 e mercoledì 14 febbraio. "Perché l'evoluzione della persona dipende anche dalle sue parentele", continua l'attore, la cui trasformazione ha commosso la vedova di Mauro De André.

Genova, l'amore di una vita.

Come si è preparato al ruolo di Mauro?"Come ogni millennial che si rispetti, ho aperto Google e cercato il suo nome".

De André "scriveva tutto il tempo", racconta Ghezzi, e per questo sul leggio che "si portava dietro con i testi delle sue canzoni, ci sono bruciature di sigarette". A 18 anni Faber lascia la casa dei suoi, per le incomprensioni con il padre; frequenta corsi di lettere e medicina ma si iscrive poi alla facoltà di giurisprudenza che abbandona a 6 esami dalla laurea.

È il racconto di una personalità unica, che ha inciso nell'evoluzione della musica cantautorale italiana di tutti i tempi.

La prima moglie. Nel 1961 Fabrizio De André sposa Enrica Rignon detta "Puny", 7 anni più grande di lui, benestante e appassionata di jazz: da lei il cantautore avrà il suo primogenito, Cristiano. Principe Libero è un importante operazione cinematografica che si dovrà stringere e spezzettare in tv.

L'amore di una vita. Poi certo, lo dicevamo all'inizio, la terza parte quella del rapimento in Sardegna della Ghezzi e De André, perde di mordente, di ritmo, si avvinghia sulle soluzioni di scrittura e regia più semplici da fiction tv, quelle con scontati nessi di causa ed effetto senza alcunchè in mezzo.

La paura del pubblico.

Per la scelta del cast del film Fabrizio De André-Principe libero, Dori Ghezzi ha specificato di aver voluto cercare attori giovani consapevole del rischio che avrebbe potuto correre. Per questo il cantautore scelse sempre di esibirsi nella penombra e, per sua stessa ammissione, solo dopo aver bevuto qualche bicchiere di whisky.

Tutti loro diventeranno famosi, ma nessuno imprime alla poesia musicata la sensibilità e l'anima di Fabrizio De André che raggiunge la popolarità quando, nel 1968 in Canzonissima, Mina interpreta "La canzone di Marinella ". Un'esperienza trasformata in arte con, tra l'altro, il testo 'Hotel Supramonte'.

L'ultimo saluto. Fabrizio De André morì l'11 gennaio 1999 per un carcinoma polmonare. Poi la morte e la grande commozione al funerale, con tanti amici e una sciarpa del Genoa, sua grande passione, nella bara, assieme a un pacchetto di sigarette.

Il negozio-museo da visitare. La Sardegna rimane il luogo del cuore, più di Genova.

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