Aumenti di 35 euro della bolletta per l'energia elettrica, una bufala

Fact checking e fake news	Bollette luce non incassate. Quanto pagheremo

Fact checking e fake news Bollette luce non incassate. Quanto pagheremo

Uno schema che per certi versi richiama molto quello utilizzato per le accise sulla benzina e che devono sempre essere pagati dai distributori di energia elettrica all'Autorità che li ha decisi e questo vale anche per le bollette non pagate.

Gli aumenti di spesa per famiglie sulla bolletta elettrica (per il mercato di maggior tutela) sono stati annunciati in dicembre: nello specifico si tratta del 5,3% in più per le forniture elettriche e del 5% per il gas.

Cosa sono gli oneri di sistema?

Anche Altroconsumo prende le distanze: "Continua a generare il panico tra i consumatori", ma "si tratta di una bufala". Puntualizzando che il rientro di tale disavanzo, prevede una tranche iniziale corrispondente a 200 milioni di arretrati (da chiarire che il surplus da pagare sulle singole bollette è ancora da quantificare e non è vero che ammonta a 35 euro come detto in un primo momento), già sui social, solito gigantesco megafono degli umori della gente comune, i commenti appaiono a dir poco feroci: tutti concordano nel considerare ingiusto un provvedimento che rischia di azzerare definitivamente la fiducia del popolo italiano nei confronti dello Stato, visto come impotente nei confronti di chi meriterebbe di essere punito e forte a discapito dei cittadini meritevoli semmai di essere premiati.

"Negli ultimi giorni si è diffusa una notizia che ha generato un certo scompiglio tra i consumatori".

Infine, la stessa Autorità per l'energia ha spiegato che a oggi non ci sarà alcun aumento nelle bollette dovuto al recupero degli oneri e che gli eventuali aumenti potrebbero arrivare dal prossimo anno. Difficile dirlo perché mancano ancora le cifre reali.

Attenzione alla Bufala via WhatsApp che chiede di non pagare le bollette della luce in attesa di una sentenza del Tar che non esiste in merito al falso aumento di 35 euro che gli utenti dovrebbero trovarsi nella bolletta di aprile.

Altro Consumo, chiamato in causa, smentisce questo messaggio. Questa volta la rivolta contro le aziende elettriche capeggiate dall'Enel è guidatata da un famoso oncologo di Verona, noto in passato anche per alcune battaglie alle case farmaceutiche, e non dal singolo consumatore sconosciuto che su Facebook lancia il suo grido di rabbia contro i rincari delle bollette.

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