Berlusconi: "Il 1 marzo sì a un evento unitario del centrodestra"

“Sarà Forza Italia a indicare il premier”

Berlusconi: "Il 1 marzo sì a un evento unitario del centrodestra"

Un messaggio che il leader di Forza Italia indirizza a quel gruppetto di parlamentari in lista con il Movimento 5 Stelle esclusi dopo il caso dei rimborsi delle indennità ma comunque in lista e sicuramente eletti. Resta però da trovare l'intesa con gli alleati anche perché resta il patto tacito che a indicare il capo del governo sarà la forza politica che, nella coalizione, avrà ottenuto più consensi. Tuttavia - ha aggiunto - credo che non ne avremo bisogno perché avremo la maggioranza. E' questa l'idea di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia che ha capito bene che tutti i leader del centrodestra insieme sullo stesso palco possono raggiungere un potenziale molto maggiore di tante singole manifestazioni sul territorio. "Ha torto quando pensa che il Pd non tiene". Una presa di distanza anche dall'ipotesi di una candidatura al Colle alla scadenza del settennato di Mattarella: "Non è il momento di parlarne e poi non è mai stato il mio sogno", ha spiegato il leader azzurro.

E intanto, dal canto suo, Berlusconi, dopo aver dichiarato che "FI è quattro punti avanti alla Lega nei sondaggi" ha dichiarato di essere disponibile, qualora gli venga richiesto, a prendere parte ad una manifestazione unitaria del centrodestra (potrebbe essere quella indetta dal segretario del carroccio il prossimo primo marzo), nonostante preferisca "parlare in televisione a milioni di spettatori". Al di là delle schermaglie interne al centrodestra, a finire sotto i riflettori in realtà è Gianni Letta, storico braccio destro del Cavaliere e da sempre ambasciatore dell'ex premier nelle trattative più delicate.

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