Elezioni 2018: duello a distanza tra Renzi e Grasso

Elezioni 2018 pensioni i programmi elettorali a confronto

Elezioni 2018: duello a distanza tra Renzi e Grasso

A sua volta, Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, ha aperto la campagna elettorale a Napoli, dal titolo "Rilanciare crescita e sviluppo".

"La proposta di Liberi e Uguali va invece in direzione opposta: servono forti investimenti per incentivare la gestione della sanità territoriale, oltre che ospedaliera, che si accompagni ad un Piano nazionale di assunzioni, poiché il personale è fortemente sottodimensionato rispetto alle esigenze dei cittadini - terminano i candidati -".

Come facevano gli imbonitori televisivi sulle reti private negli anni Ottanta e Novanta, il segretario Pd, Matteo Renzi, ha presentato a Bologna il programma elettorale, usando quel grido "credibile al cento per cento", che andava bene per un tappeto, o per un unguento o per qualche altro oggetto. Prima una visita allo stabilimento Coop dell'Arenaccia nei pressi di piazza Carlo III, dove ha incontrato i dipendenti che in queste ultimi giorni hanno appreso del loro passaggio alla società Multisviluppo Unipersonale. Sicuramente non gli piacciono le cacce in Deroga: "dobbiamo costruire nuove relazioni con i mondi che ci circondano - dichiara il partito che si pone a sinistra del PD - per il benessere animale, contro la caccia in deroga, per la promozione della biodiversità, per comportamenti più salubri, per ridurre l'impronta ecologica, per tutelare la natura e quindi noi stessi". Già il manifesto politico del partito del resto dichiarava: che "Un Paese che rispetta gli animali, che ne riconosce i diritti, che li considera esseri senzienti e non "cose", è un Paese più giusto, che si prenda cura del proprio ambiente e di chi ci vive, senza eccezioni". Le ricette che il centrodestra offre per le politiche sanitarie non ci piacciono. Cambiamento ancora più necessario nelle nostre terre. "La mia priorità, se eletto, sarà proprio quella".

Anche nel programma di Liberi e Uguali c'è la volontà di mettere mano alla riforma Fornero, con l'attuale legge in vigore che andrebbe rivista soprattutto per quanto riguarda l'uscita anticipata dal mondo del lavoro delle categorie considerate gravose.

Ilaria Morigi si è presentata oggi alla stampa insieme a Guido Pasi e Maurizio Marangolo, due esponenti storici della sinistra ravennate, nonchè compagni di viaggio di Ilaria Morigi nell'esperienza di Sinistra per Ravenna e ora nella scelta di Liberi e Uguali.

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