Elezioni 2018, sale a 24 il numero di farmacisti candidati

Elezioni 2018, sale a 24 il numero di farmacisti candidati

Elezioni 2018, sale a 24 il numero di farmacisti candidati

Le elezioni del 4 marzo si avvicinano e per non farsi trovare impreparati in vista della prossima tornata elettorale, arrivano i primi vademecum per ricordare a tutti gli elettori le principali novità per votare con il Rosatellum. I nuovi nominativi indicati dall'associazione dei titolari di farmacia sono tre, tutti relativi alle elezioni per la Camera dei deputati. Un candidato del collegio uninominale può anche candidarsi, sempre per un massimo di 5, nel proporzionale. O forse no, perché se è vero che molti collegi sono in bilico, la maggiore notorietà di un candidato rispetto a un altro potrebbe costituire un fattore decisivo (nel bene e nel male). Infine, tenterà di ottenere uno scranno in Parlamento anche Carlo Piastra, nato a Bologna nel 1984 e laureato in farmacia presso l'università di Pavia.

La Sicilia per esempio è stata divisa per quanto riguarda la Camera in 19 collegi uninominali poi raggruppati in 6 circoscrizioni; per il Senato in 9 collegi uninominali raggruppati in 2 circoscrizioni. Ecco, di seguito, l'elenco completo con, a fianco, la lista con la quale correrà ciascun candidato.

Non è consentito il voto disgiunto. I modelli delle due schede sono identici. Il 20% conosce solo il nome del candidato che ha già scelto. Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata. Il voto così espresso vale ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale ed a favore della lista nel collegio plurinominale.

Con questo metodo si assegneranno 232 seggi alla Camera e 116 al Senato.

Soltanto un terzo degli italiani sa chi sono i candidati del collegio uninominale in cui risiedono sia alla Camera che al Senato.

Non si possono indicare preferenze sui candidati dei listini bloccati (riportati accanto al simbolo).

Può votare solo per il candidato: ma anche in questo caso il voto si trasferisce automaticamente anche al partito che lo sostiene, o nel caso che quel candidato sia sostenuto da una coalizione il voto viene ripartito a tutti i partiti della coalizione in percentuale alle preferenze che i partiti di quella coalizione hanno ricevuto in quel collegio.

L'elettore può votare tracciando un segno su una delle liste (in questo caso il voto si trasferisce al candidato uninominale a cui la lista è collegata); tracciando un segno sia sul nome del candidato uninominale che su una delle liste a lui collegate; tracciando un segno solo sul nome del candidato uninominale.

Dove e come si rinnova la tessera elettorale che ha esaurito i diciotto spazi per la certificazione del voto? In caso contrario, richiederne una nuova all'Ufficio Elettorale del proprio Comune di residenza.

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