Elezioni, Salvini in Umbria: "Chiudere le moschee illegali"

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Elezioni, Salvini in Umbria: "Chiudere le moschee illegali"

Però si sa, Salvini ci ha abituato alle carnevalate: "stavolta capita a fagiolo". Così Maurizio Verona, sindaco di Stazzema (Lucca), in una lettera al leader della Lega Matteo Salvini che ieri, rispondendo a una domanda dei giornalisti sull'anagrafe antifascista istituita dal comune di Stazzema, l'ha associata a quella canina. "Qualcuno interpreta per fascismo e razzismo la richiesta di regole e di rispetto delle leggi ma questo qualcuno andrebbe ricoverato". Il leader del Carroccio, in visita elettorale a Umbertide, ha parlato della prevista costruzione di un centro culturale musulmano con i rappresentanti locali della Lega che si battono per bloccarne i lavori.

Da lì ha lanciato un'invettiva contro l'Islam: "La questione culturale di fondo è se l'Islam, l'applicazione letterale del dettato di Maometto, oggi è compatibile con i nostri valori, con la nostra libertà e con la nostra Costituzione". Se dietro questa moschea c'e' un regime islamico fondamentalista che finanzia, perche' devo avere nel cuore dell'Umbria un insediamento di un Paese islamico oltranzista? Anzi, "che l'Islam rappresenti un rischio è evidente, se la dichiarazione islamica dei diritti dell'uomo prevede che la giustizia islamica prevalga sulla giustizia nazionale per me è un problema". Che, infatti, probabilmente non sarà in piazza il 18 febbraio, data per cui è stata fissata la kermesse dal titolo "Noi non tradiamo gli italiani". "Noi - ha aggiunto - presentiamo chiarezza e faremo in modo che quel terreno torni ai suoi reali destinatari, ossia le associazioni che operano nel sociale". Io non ho problemi religiosi e di culto con nessuno: uno può essere valdese, ebreo, protestante, buddista.

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