Final Eight a Firenze: sarà un successo…

Final Eight Firenze

Final Eight Firenze

Simone Pianigiani (allenatore): "Questo è un torneo con una formula "assurda", un vero e proprio concentrato di adrenalina in tre giorni".

Ci ha pure fatto capire, dopo la lapalissiana osservazione che Avellino è una e noi otto, che nella fattispecie la circostanza conta poco o nulla perché nella partita secca non solo può succedere di tutto, ma capita pure che alcuni giocatori si esaltino in maniera direttamente proporzionale all'importanza del trofeo; "ho visto giocatori fare cose incredibili in queste partite". Per i tifosi sarà spettacolare, visto l'altissimo livello delle squadre in campo'.

Pino Sacripanti (allenatore): "È sempre piacevole partecipare alle Final Eight".

In occasione dell'evento, che vede come madrina la già campionessa olimpica di atletica leggera Fiona May, verrà dato spazio anche al progetto "Basket and more", l'iniziativa promossa da Lega Basket Serie A e Ministero dello Sport, sviluppata attorno al tema "Basket come inclusione", che si rivolge ai disabili con numerose attività collaterali alla manifestazione.

"Vietata ai deboli di cuore". "Cantù è una squadra piena di talento, dovremo giocare una partita importante, con cattiveria ed intensità, altrimenti faremo fatica a stare al loro ritmo".

Marco Sodini, coach della Red October MIA Cantù parla di "gioia eed entusiasmo dei canturini per essere qui, ci piacerebbe essere una mina vagante, Milano è una corazzata ma cercheremo di incepparla". "Ci aspetta subito il derby con Milano...siamo consapevoli della forza dell'avversario, ma ce la metteremo tutta". Dal 26 dicembre ad oggi, in campionato, se si eccettua la disgraziata partita al Taliercio contro Varese, comunque in netta risalita da quella sera, Haynes e compagni hanno inanellato sette vittorie su otto gare, riconquistando il primato. Per la serie; ci capita in sorte Avellino ma anche se ci fossero, che ne so, i Cavs di sua maestà Lebron James non è che la cosa sia poi tanto diversa. Quindi Alessandro Ramagli, coach Segafredo Virtus Bologna: "Per la Virtus, esserci è davvero importante, considerando la caduta in A2 di due anni fa".

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