Il TAR sospende i rimborsi per la fatturazione a 28 giorni

Fatturazione a 28 giorni: dal TAR arriva lo stop ai rimborsi

Altroconsumo svela la vendetta degli operatori telefonici dopo lo stop del Tar

Il TAR del Lazio alla fine ha dato ragione all'AGCOM sulla legittimità di imporre il ritorno alla fatturazione mensile e respinto le richieste di Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Eolo e Assotelecomunicazioni. Nel documento si parlava di una restituzione commisurata alle giornate pagate in più a partire dal 23 giugno 2017.

Secondo le società telefoniche la delibera dell'Autorità (con l'ordine di tornare alla vecchia fatturazione mensile) violerebbe la libertà d'impresa e trasformerebbe i prezzi (liberi per definizione) in tariffe regolamentate dall'alto, cioè dall'Autorità. Dei rimborsi previsti al Garante avevamo anche parlato su queste pagine, e nella delibera si parlava di uno storno sulla prima bolletta basata sul sistema a 30 giorni. E infine che le sanzioni da 1,16 milioni di euro comminate a Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per aver ignorato la delibera di marzo sono legittime. Entro tale data il Tar si esprimerà in modo definitivo sulla questione.

"Ora le compagnie telefoniche devono restituire fino all'ultimo euro quanto hanno illegittimamente percepito inviando fatture del telefono ogni 28 giorni" afferma il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi. Per i clienti di questi operatori doveva arrivare anche un rimborso sulla prima bolletta corretta con fatturazione mensile. Il tribunale, si legge nella decisione, ha stabilito "che sussistono le condizioni per sospendere la delibera impugnata nella parte che ha ad oggetto il pagamento degli importi corrispondenti al corrispettivo per il numero di giorni che, a partire dal 23 giugno 2017, non sono stati fruiti dagli utenti in termini di erogazione del servizio a causa del disallineamento fra ciclo di fatturazione quadrisettimanale e ciclo di fatturazione mensile".

"Insomma troppi soldi da mettere sul piatto ed eventualmente da richiedere indietro agli utenti in caso di vittoria", commenta il Sole 24 Ore.

Nel mirino il provvedimento del Garante delle comunicazioni che ha sancito l'obbligo di fatturazione mensile e non ogni 28 giorni. "Una ennesima beffa che, a nostro avviso, si prefigura come ipotesi di cartello da parte delle compagnie, per questo abbiamo effettuato un esposto e siamo in attesa di risposte in merito a questo nuovo fronte da Agcom e Antitrust". Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

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