Ispezioni della Finanza presso gli operatori telefonici

Bollette a 28 giorni ispezioni a tappeto della Finanza. Ed ora l'Antitrust aprirà un'istruttoria sospetto coordinamento

Bollette a 28 giorni: la Guardia di Finanza negli uffici degli operatori telefonici

Nel contempo il Tar ha bocciato nei giorni scorsi i ricorsi presentati da WindTre, Vodafone e Fastweb contro la liberatoria 121 del 2017 con cui l'Agcom, la quale aveva imposto la fatturazione e il rinnovo su rete fissa con cadenza mensile e non ogni 28 giorni, ponendo un limite temporale per adeguarsi scaduto lo scorso mese di giugno 2017 e che gli operatori non avevano rispettato.

Bollette a 28 giorni, ispezioni della Gdf.

Le ispezioni, scrive Aldo Fontanarosa su Repubblica, sono scattate su richiesta dell'Autorità garante dei consumatori e della concorrenza in seguito agli esposti delle associazioni dei consumatori. Non ci hanno visto chiaro i consumatori del Codacons, che hanno fatto immediatamente un esposto all'antitrust.

L'entrata in scena dei finanzieri lascia intendere che l'Antitrust aprirà una formale istruttoria, cioè un processo d'accusa, sul caso lamentando il presunto "coordinamento" tra le società, a danno della competizione e a danno degli utenti finali.

Secondo i parlamentari Alessia Morani, Simona Malpezzi, Stefano Esposito e Alessia Rotta le compagnie telefoniche stanno "continuando a fare cartello per provare a giustificare un incredibile aumento delle tariffe dell'8,6% che avevano mascherato con il trucchetto delle fatture a 4 settimane".

Possibile - secondo l'Antitrust - che siano stati effettuati degli accordi sottobanco dalle diverse compagnie sulla tariffazione mensile, diventata obbligatoria.

Agcom ha già multato gli operatori, che tramite Asstel hanno a suo tempo impugnato la delibera al Tar, contestando all'Agcom carenza di potere nel disciplinare il contenuto dei rapporti contrattuali fra operatori e clienti. Le ispezioni della Guardia di Finanza hanno interessato anche Fastweb e Wind - Tre; quest'ultima non ha annunciato aumenti tariffari, ma ha sottinteso che ne farà a ottobre. Per questi rimborsi si dovrà attendere perché "il carattere indeterminato della somma da corrispondere agli utenti appare in grado di incidere sugli equilibri finanziario-contabili".

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