La moviola di Napoli-Lazio: dubbi sul contatto Wallace-Mertens, Sarri espulso al 45'

La risposta del Ciuccio o il volo dell'Aquila? Al San Paolo c'è Napoli- Lazio

La moviola di Napoli-Lazio: dubbi sul contatto Wallace-Mertens, Sarri espulso al 45'

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan (81′ Rog), Jorginho, Hamsik (46′ Zielinski); Callejon (84′ Maggio), Mertens, Insigne. Più specificatamente, la squadra azzurra [VIDEO] ha battuto 4-1 i biancocelesti e, in tal modo, ha confermato e rafforzato la propria posizione di indiscussa capolista della serie A. Per la squadra biancoceleste, la sconfitta rappresenta un nuovo ed ennesimo passo falso e ora la stessa Lazio teme di perdere il 4° posto. "Se giochiamo come nel secondo tempo possiamo vincere con tutti, se giochiamo come nel primo tempo abbiamo problemi", spiega il tecnico dei partenopei: "Abbiamo trovato una squadra forte, che non a caso è la terza forza del campionato".

Viene assegnata a Mario Rui la paternità del terzo gol del Napoli contro la Lazio. Poco dopo Mertens controlla e calcia di prima intenzione dalla lunghissima distanza senza impensierire Strakosha, quindi Hamsik trova un corridoio impossibile per Insigne, pallonetto dolcissimo sull'uscita dell'estremo difensore laziale che esce di un nulla oltre la trasversale. Maurizio Sarri, invece in questi anni di Napoli ha saputo trovare equilibrio e vittorie ed il suo Napoli sembra più pronto che mai a lottare per lo scudetto che mai anche se il diretto interessato preferisce non parlarne.

Al San Paolo termina come all'andata. Produce (Insigne), ma rischia (Milinkovic-Savic, Parolo).

E Sarri ha anche un'altra spiegazione per la partenza falsa: "Il calo del primo tempo - dice - è legato al nervosismo scaturito dall'infortunio di Ghoulam, che ci ha particolarmente scosso dal punto di vista emotivo". Il resto è pura accademia, con gli azzurri che festeggiano così la vittoria con l'abbraccio del San Paolo. Inzaghi rivoluziona la sua squadra con tre cambi, ma la squadra biancoceleste non reagisce piú. "Se sarà sufficiente, non lo so, ma ce lo metterò". Ma sono sempre i padroni di casa a fare la partita e ad avere l'occasione per mettere dentro il quarto gol. Con qualche tensione di troppo si chiude la prima frazione, allontanato Sarri dalla panchina, reo di troppe proteste a causa del gioco duro degli avversari.

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