Lazio, Parolo: "Nel secondo tempo più demeriti nostri che meriti del Napoli"

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Lazio, Parolo: "Nel secondo tempo più demeriti nostri che meriti del Napoli"

Al termine della gara Napoli-Lazio, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium.

"Nel secondo tempo abbiamo smesso di giocare da squadra". Trovare il giusto equilibrio tra il 'troppo brutto' e il 'troppo bello'. Dobbiamo analizzare la partita perché dobbiamo essere squadra sempre. Dobbiamo vedere i nostri errori, perché una partita dura 90 minuti. "Non siamo quelli del primo tempo, ne' quelli del secondo, ma dobbiamo essere una via di mezzo".

CHAMPIONS - "Ottenere il terzo posto a gennaio era un'utopia". Sono convinto che a maggio lotteremo per il posto in Champions. Loro sappiamo come giocano, ma noi siamo stati troppo passivi. Dobbiamo continuare a lavorare e lasciarsi alle spalle questo periodo. Più che merito del Napoli è stato demerito nostro. "Noi nella ripresa abbiamo calato notevolmente il ritmo e questo ha inciso, il Napoli ha continuato a lavorare allo stesso modo e ci ha puniti". I gol? Colpa di tutta la squadra, quando si prende gol non è mai colpa del singolo. Dobbiamo saper soffrire e trovare un equilibrio per tornare a essere una squadra importante.

Preoccupazione per le sconfitte? La Champions si decide a maggio e fino a lì dovremo essere in ballo e solo a quel punto capiremo se siamo cresciuti o no. Ora dobbiamo ripartire come abbiamo fatto dopo l'andata sempre contro il Napoli. Dobbiamo imparare anche a chiuderci e rallentare i ritmi come fanno le grandi squadre. "Se giochiamo come nel primo tempo possiamo mettere in difficoltà chiunque, se giochiamo come nel secondo tempo, non va".

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