Le bollette elettriche non pagate saranno a carico di tutti i contribuenti

Bollette elettriche: gli oneri dei morosi saranno a carico di tutti

Le bollette elettriche non pagate saranno a carico di tutti i contribuenti

Sulle bollette della corrente si aggiungerebbe, quindi, un nuovo 'onere', oltre ai tanti già esistenti, che prevede la partecipazione economica 'presa dalle nostre tasche' per coprire le mancanze nelle casse delle società elettriche, determinate da tutti coloro che evadono la bolletta della corrente.

Per ora - scrive il quotidiano economico - "è impossibile dare una cifra esatta sul valore da saldare".

In particolare, la delibera 612/2013/R/ELL prevedeva che in caso di bollette non pagate fossero i venditori a pagare gli oneri generali di sistema dei morosi.

Le reazioni a questa notizia, a dir poco scoraggiante, avrebbe acceso accanite proteste da parte delle associazioni dei consumatori per quello che viene considerato un vero e proprio sopruso da parte delle autorità preposte nel settore.

Nella bolletta elettrica dovrebbe esserci una nuova voce di spesa che dovrebbe essere calcolata come "Oneri generali" addebitata agli utenti che hanno sempre pagato regolarmente.

Come sempre il bancomat d'Italia, il consumatore, subirà anche il rastrellamento delle morosità elettriche che ammonterebbero a 200 milioni di euro. L'ammontare totale da smaltire è stimato in un miliardo di euro. LAutorità per lEnergia ha formalizzato, dopo ricorsi e sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, che a rimborsare Enel e le altre saranno i clienti regolari. Sul mercato libero nel 2016 il numero di contatori sigillati per mancato pagamento era arrivato addirittura al 4,7%, il 5,8% di richieste di distacco per i consumatori non domestici come i negozi e gli uffici. Sono previsti sconti per chi non riesce a pagare la bolletta per le famiglie con Isee non superiore a 8.107 euro o quelle con tre figli e un Isee sotto 20mila euro. Quali saranno infatti gli oneri fiscali distribuiti sulla collettività e riconducibili ai clienti morosi?

Un fenomeno simile accade per esempio con i telefonini, con la differenza che nel segmento elettrico non ci sono ancora i contratti prepagati e soprattutto che alla base della fornitura ci sono i costi orgogliosi dell'energia realmente prodotta da una centrale elettrica alimentata con un combustibile costoso.

Massimo Bello, presidente dell'Aiget, l'associazione dei grossisti e rivenditori di energia, ha così commentato: "Il nuovo assetto dovrà evitare che chi svolge un puro servizio di incasso per il sistema (ovvero i fornitori di energia) si ritrovino a sostenere un costo improprio". Lo stesso meccanismo era stato applicato per il canone Rai. "Quando ci sono da socializzare i profitti si chiamano in causa le aziende, quando invece si devono spalmare i debiti si chiama il consumatore", afferma Luigi Gabriele dell'assocazione Codici; "questa delibera sarebbe solo un incentivo per non perseguire i furbetti del quartierino", aggiunge Marco Vignola dell'Unione nazionale dei consumatori.

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