Mantova ripudia Mussolini, cittadinanza onoraria revocata dopo 94 anni

Taranto chiesta cittadinanza onoraria per la “Iena” Nadia Toffa

Taranto, mozione per cittadinanza onoraria a Nadia Toffa

Come riporta La Gazzetta di Mantova, il dibattito prima del voto è durato 3 ore, in cui posizioni diverse e anche accuse personali si sono susseguite. Mantova, come molti altri comuni italiani, assegnò la cittadinanza al Duce, il 21 maggio del 1924.

Una mozione è stata presentata da alcuni consiglieri comunali di Taranto con la richiesta di assegnazione della cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, la "Iena" che ha lanciato a livello nazionale la campagna per la raccolta fondi con la vendita delle magliette "Ie jesche pacce pe te" in favore del reparto di Oncoematologia pediatrica dell'ospedale SS. Annunziata di Taranto.

Poi il tentativo, respinto, di Tonelli (Cinquestelle) di ottenere la votazione segreta su una delibera che "riguarda l'onorabilità di una persona seppur deceduta". Una discussione che ha animato anche il Comune di Bergamo, guidato da Giorgio Gori, candidato dem alla presidenza della Regione Lombardia che. "Sarò un postino, ma lei deve rispettare le regole" ha risposto Allegretti. La motivazione che hanno fornito è che "non si può cancellare la storia". 17 sì della maggioranza, compatta, contro i 10 no di Movimento5Stelle e Casa Pound, assenti la Lega e liste civiche.

Mantova dice 'no' alla cittadinanza a Mussolini. E Irpo (Bulbarelli): "Se andiamo avanti così dovremo cambiare la toponomastica, a cominciare da piazza Marconi, visto che lui sostenne il fascismo". Una decisione che ha fatto esultare molti politici e storcere il naso ad altri.

"Non vogliamo cancellare la storia - ha replicato il sindaco Pd Mattia Palazzi - ma discutere su quali valori il consiglio e la città intendano celebrare". In questa direzione si sono mosse Torino, Pisa, Crema: via la cittadinanza al Duce.

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