Milano: colpito per errore, carabiniere muore durante esercitazione

Carabiniere morto durante un'esercitazione: l'arma doveva essere scarica

Milano, carabiniere ucciso da un collega durante esercitazione in caserma

Il collega militare indagato per omicidio colposo 13 febbraio 2018 - agg. La famiglia ha saputo della tragedia dai carabinieri della compagnia di Maglie, in provincia di Lecce. E invece: può bastare un errore, un colpo accidentale, come quello che si ritiene sia partito, per compromettere una vita. Sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica ma si sarebbe trattato di un colpo accidentale senza alcuna intenzione. Erano circa le 17.30 quand'è iniziata l'esercitazione che si sarebbe dovuta svolgere ad armi scariche.

Ogni giorno i carabinieri di stanza alla Caserma Montebello si esercitano nell'area riservata per essere pronti ad eventuali attacchi terroristici. La vittima, 37 anni, si chiamava Andrea Vizzi. Il fatto che il carabiniere non lo avesse in quel momento lascia pensare che l'incidente sia avvenuto al termine della esercitazione o comunque in una fase di "riposo".

Dell'accaduto sono stati informati i vertici dell'Arma. Un collega del militare di 27 anni, un allievo carabiniere, lo ha sparato accidentalmente. Vizzi è morto poco dopo l'arrivo al Policlinico di Milano. Ma per Vizzi, ormai, la situazione era già compromessa. "Cosa è successo?", si è chiesto Adriano Attus, direttore creativo del Sole 24 Ore, su Twitter in merito proprio a questa notizia.

Il militare deceduto face parte delle Aliquote primo intervento (Api) in forza al nucleo Radiomobile.

L'incidente è avvenuto alle 18 in uno spazio di addestramento ricavato nei garage della caserma.

Il brigadiere che ha sparato è sotto choc, è stato soccorso e curato.

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