Minniti a Firenze, le reazioni della politica toscana: "Ecco l'unico patto possibile"

Gimmy Tranquillo ha raccolto le dichiarazioni di Matteo Renzi e del Ministro Minniti

Gimmy Tranquillo ha raccolto le dichiarazioni di Matteo Renzi e del Ministro Minniti

"Cosa c'entrano i principi della Costituzione si è chiesto il ministro Minniti - con l'aggressione brutale a quel carabiniere a Piacenza che era solo caduto per terra?" Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, durante la firma del patto sulla Sicurezza per il capoluogo toscano firmato con il prefetto Alessio Giuffrida oggi alla presenza del ministro per l'Interno Marco Minniti.

"E' un compito tutt'altro che facile quello di garantire la sicurezza di una città bella come Firenze rendendola fruibile ai centinaia di migliaia di turisti e ai cittadini, cioè senza militarizzarla", ha detto ancora Minniti. Il ministro ha quindi ricordato come il patto di Firenze riguarda la sicurezza dei cittadini, "dei commercianti, delle periferie e dei turisti".

"Sull'immigrazione -aggiunge Di Giorgi- noi avevamo un'emergenza, che abbiamo risolto innanzitutto salvando quante più vite fosse possibile in mare e, grazie soprattutto al lavoro compiuto dal ministro Minniti, intervenendo sui flussi per controllarli al meglio".

Firenze - Un "patto per Firenze sicura" che ha già due effetti concreti: da subito tredici equipaggi in più per il controllo del territorio (5 Polizia, 5 Carabinieri e 3 Finanza) e sul breve periodo un "significativo rafforzamento" degli organici delle forze di polizia.

Firenze, "C'è un tema di certezza della pena e applicazione delle misure cautelari: abbiamo bisogno di norme più incisive su questo, da sindaco mi aspetto che il prossimo Parlamento su questo intervenga immediatamente" ha detto Nardella.

"Il messaggio che ho voluto trasmettere incontrando l'intero, la squadra che ha operato a Piacenza reparto - ha affermato titolare del Viminale - è semplicemente questo: una vicinanza molto forte delle istituzioni del nostro Paese, dello Stato che sta vicino all'Arma dei Carabinieri, in questo caso, alle forze di polizia".

Minniti ha spiegato la logica che sottostà ai nuovi Patti con le città "perché una politica di sicurezza nel paese non può essere la stessa da Bolzano a Trapani". È un atto importante che dà a Comune e forze dell'ordine più strumenti e più collaborazione per prevenire e reprimere i reati. C'è bisogno di avere una capacità maggiore di analisi del territorio.

Altre Notizie