Pamela, ferita e accoltellata mentre era viva: i nuovi dettagli dell'autopsia

Il tossicologo Rino Froldi con la biologa Marta Cippitelli

Il tossicologo Rino Froldi con la biologa Marta Cippitelli

Visto che la decomposizione del cadavere rende difficile valutare l'ipotesi dello strangolamento la testa di Pamela Mastropietro sarà sottoposta a una Tac. Il nigeriano preso a Milano, che e' stato trasferito immediatamente a Macerata, potrebbe avere responsabilita' del vilipendio del cadavere della giovane di Roma trovato morta il 31 gennaio scorso.

A più di dieci giorni dal ritrovamento del corpo, ci sono ancora tante ombre sulla morte di Pamela Mastropietro.

Ris di nuovo nell'appartamento - Per tutto il giorno proseguiranno gli accertamenti di natura tecnico-scientifica del Ris nell'appartamento in via Spalato a Macerata dove Pamela Mastropietro, la 18enne romana scomparsa dopo essersi allontanata da una comunità do Corridonia, sarebbe stata uccisa e sezionata. Dell'autopsia emerge che non mancano organi della ragazza.

Pamela Mastropietro era ancora viva quando le sono stati inferti uno o più fendenti al torace.

La seconda autopsia sul suo cadavere ha evidenziato come la giovane abbia ricevuto un colpo alla tempia (che potrebbe essere stato inferto con un corpo contundente o causato da uno spigolo), un fendente sferrato all'altezza del fegato ed una dose di sostanze stupefacenti che potrebbe, o meno, essere stata letale. "Al momento ci sono elementi per il fermo di una sola persona (il nigeriano Innocent Oseghale, ndr) - ha aggiunto -, ma non escludiamo che possano emergere spunti di indagine sull'eventuale coinvolgimento di altre persone". Inizialmente aveva dichiarato che Pamela Matropietro era salita in casa solo con Desmond, da cui avrebbe poi comprato l'eroina. Innocent Oseghale, per il quale secondo il gip non ci sono sufficienti indizi di colpevolezza per l'omicidio, ha mutato più volte il suo racconto sui fatti avvenuti. Poi, Oseghale è tornato sui propri passi, e ha raccontato invece di averla vista iniettarsi droga e poi sentirsi male prima di fuggire.

Al termine dell'esame autoptico, gli inquirenti hanno definito sconvolgente il fatto che il corpo di Pamela sia stato sezionato in modo apparentemente scientifico. A comunicarlo è una nota del procuratore di Macerata Giovanni Giorgio.

Altre Notizie