Pisa. Cariche della Polizia per proteggere il comizio di Salvini

Alta tensione a Pisa in occasione del comizio del leader della Lega Matteo Salvini. C'è stata una carica di alleggerimento della polizia. La risposta è stato un fitto lancio di pietre, bastoni e bottiglie di vetro dai manifestanti che si sono dispersi nelle strade laterali. Nei video in diretta trasmessi su Sky si vedevano anche i manifestanti, con il volto coperto da sciarpe e caschi, cercare di bloccare la strada e l'avanzata della polizia gettando a terra alcuni cassonetti della raccolta dei rifiuti. Al termine gli antagonisti hanno organizzato un presidio davanti alla questura chiedendo l'immediata "restituzione" dei sei manifestanti fermati. Pisa è una delle città più "calde" da sempre della sinistra antagonista e in questo continuo soffiare sul clima di "allarme fascismo" non ha fatto altro che, probabilmente, accelerare le operazioni di odio e violenza in corteo con orrendo seguito a quanto visto nei giorni scorsi a Torino, Piacenza, Bologna e Macerata. "Preferisco parlare dell'Italia che vorrei e del fatto che quando ci sarà il governo Salvini poliziotti e carabinieri, oggi mal pagati e mal equipaggiati, non dovranno occuparsi di questi figli di papà".

Ancora una volta gli estremisti di sinistra stanno creando tensioni in campagna elettorale con scontri e disordini. Per tamponare l'avanzata del corteo ed evitare il contatto, le Forze dell'ordine hanno disposto una zona cuscinetto con blindati e agenti schierati: la sassaiola contro la Polizia è avvenuta all'altezza di Piazza Vittorio Emanuele.

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