Rapinatore ucciso a Frattamaggiore: arrestati 3 componenti della banda

Frattamaggiore rapina in gioielleria finisce nel sangue un morto

Rapinatore ucciso a Frattamaggiore: arrestati 3 componenti della banda

Grazie alle indagini sono stati individuati gli altri due autori materiali della rapina e un quinto soggetto che, nella banda, aveva il ruolo di palo e che ha consentito agli altri l'ingresso nella gioielleria.

Finisce in tragedia la tentata rapina a una gioielleria di Frattamaggiore.

A questo punto uno dei due complici che lo stavano attendendo, anch'egli armato, cerca di scappare. Uno degli arrestati ha una ferita d'arma da fuoco, che si sarebbe procurato durante la sparatoria con il gioielliere.

Nei confronti del terzo, i gravi indizi di colpevolezza si sono ricavati dal rinvenimento, a seguito di perquisizione domiciliare, di un giubbino e di un paio di scarpe utilizzate, secondo un video acquisito, nel corso della tentata rapina. Accertato ormai il numero di banditi che hanno preso parte al raid, resta da chiarire la dinamica su quanto accaduto all'esterno della gioielleria.

Il gioilliere intanto è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio colposo. Il titolare dell'esercizio commerciale, che ha circa trent'anni, non era nel negozio ma nella sua casa sopra il negozio. "Abbi forza sempre! Non abbatterti lui sarà sempre con te, quello pagherà per quello che ha fatto". Oltre ai tre rapinatori a bordo di scooter, nei pressi della gioielleria, infatti, è stata notata una quarta persona che parlava al cellulare.

"La migliore strategia? E' la prevenzione". "Le fiaccolate? Vanno anche bene". Una sicurezza, che deriva soprattutto dall'impegno costante che le forze dell'ordine devono impiegare giornalmente sul territorio.

FRATTAMAGGIORE - sabato sera di sangue in provincia di Napoli.

"Siamo esasperati": è il grido disperato dei commercianti di Napoli e di Frattamaggiore, dopo l'ennesima rapina ormai "all'ordine del giorno" tra le vie della metropoli campana. "Abbiamo avviato un percorso di educazione alla legalità nelle scuole proprio perché crediamo nella prevenzione".

Altre Notizie