Sparatoria in una scuola in Florida, ci sono morti

Usa: sparatoria a Nsa, tre feriti. Un arresto

Usa, sparatoria in una scuola in Florida: cosa sappiamo

L'allarme è scattato nella scuola superiore Stoneman Douglas a Parkland, in Florida.

Lo sparatore sarebbe un ex studente, Nicholas Cruz, che secondo quanto confermato dallo sceriffo è stato fermato e preso in custodia della polizia. Tre studenti sono morti e 50 sono rimasti feriti. Durante la sparatoria le forze dell'ordine hanno ordinato gli studenti e i docenti a barricarsi nelle aule. Tra le vittime vi sarebbe una professoressa, raggiunta dai colpi del killer mentre proteggeva uno degli studenti della Marjory Stoneman Douglas High School. Alcuni testimoni raccontano di averlo visto con il volto coperto da una maschera a gas.

In un video girato da uno studente con uno smartphone in una classe del liceo si sentono le urla di terrore di ragazzi e ragazze e dell'insegnante. Lo riferisce una fonte ben informata a Cbs Miami. Le immagini aeree riprese da un'emittente affiliata alla Cnn, la Wsvn, mostrano diverse persone ferite a terra davanti alla scuola, mentre vengono curate e trasportate verso le ambulanze. L'episodio più grave finora era stato quello del 23 gennaio scorso quando uno studente di 15 anni in un liceo del Kentucky uccise due studenti ferendone altri 20. I dati sono dell' Everytown For Gun Safety, associazione che si batte per un maggior controllo sulla vendita delle armi da fuoco.

Il presidente Donald Trump in un tweet ha espresso le sue condoglianze e dichiarato che "nessuno studente o insegnante dovrebbe sentirsi in pericolo in una scuola americana". Melissa Falkowski insegna inglese e ha nascosto 19 studenti durante la sparatoria: "Se non avessimo fatto recentemente un corso per gestire le emergenze sarebbe andata molto peggio".

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