Verdi torna a parlare del Napoli: "Poteva cambiarmi la carriera"

Simone Verdi

Verdi,la storia infinita:”ho deciso in base alla passione, non ai soldi”

Stiamo parlando di Simone Verdi, attaccante degli emiliani, attualmente fermo per infortunio, il quale ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni del Corriere della Sera: "Ho dovuto sentire tante falsità, cose brutte persino sulla mia famiglia e sulla mia fidanzata, che avrebbero interferito nella scelta". Poi ho sbagliato anch'io. Il gioiello rossoblu, ad inizio mese scorso, sembrava davvero vicino al trasferimento al San Paolo, con le due società che avevano già trovato l'accordo economico, in attesa appunto del sì del giocatore. Ma sia chiaro che il problema non era il Napoli, e non ho mai detto sì per poi cambiare idea.

Senza Mondiale a giugno l'obiettivo di Verdi sarà quello di contribuire al raggiungimento della salvezza della squadra di Donadoni, ma l'attaccante originario di Pavia ha poi brevemente spiegato: "L'offerta del Napoli poteva cambiare la mia carriera, lo so. Avrei dovuto intervenire subito per spiegare e calmare le acque: invece la mia riservatezza, che ritengo un pregio, ha peggiorato la situazione", queste alcune delle parole dette da Verdi. Sento di avere un progetto da condurre fino a giugno.

Simone Verdi torna sul suo no al Napoli al 'Corriere della Sera': "Dette cose false, mi viene da ridere".

E sul presunto corteggiamento di altre big sullo sfondo Verdi ha poi aggiunto: "Non c'erano altri club dietro il mio rifiuto: nessuno muoveva i fili. Ha capito, con molta serenità e sensibilità".

Infine, sulla telefonata con Sarri: "Una telefonata amichevole". Nel Milan avevo tutto, pure il magazziniere che ci puliva le scarpe e ci preparava la borsa. Il confronto è servito: "avere tutto può toglierti molto". "Sicuramente, e soprattutto per una cosa: non è mai invidioso, non fa pesare la sua storia e, anche se sta in panchina, dà sempre consigli preziosi". E' stata un'esperienza formativa che, paradossalmente, mi ha dato tanto.

Nessun pentimento: "Neanche per un attimo". Chissà che oggi non abbia cambiato idea, per questo lo voleva al Napoli.

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