Di Maio: "Tornare al voto non ci spaventa"

Luigi Di Maio in vacanza in Sicilia con la bionda Giovanna Melodia

Di Maio: "Tornare al voto non ci spaventa"

Infatti, come rivelato da diversi quotidiani di gossip in questi ultimi mesi, non è più un segreto la sua relazione con la giovane consigliera comunale del M5S alcamese Giovanna Melodia. "Se ne hanno bisogno, gli italiani saranno ben lieti", dichiara Luigi Di Maio, leader del M5S, parlando alla stampa estera. Di Maio si aspetta l'apertura di un confronto sulle priorità.

"Le parole di Di Maio sono solo arroganti e per niente utili all'Italia". Un voto su un programma che non è mai stato estremista. I riflettori sono puntati sul nodo del programma del M5S e, dopo i recenti fatti di persone in fila per richiedere il reddito di cittadinanza, Di Maio chiarisce: "con il sostegno al reddito non si danno soldi alle persone per non fare nulla ma si avviano politiche attive del lavoro per reinserire chi perde il lavoro".

"Non contempliamo alcuna ipotesi di governo istituzionale o di tutti". L'approdo a palazzo Chigi è alla portata del M5S, quindi "non siamo disponibili a immaginare una squadra di governo diversa da quella che la volontà popolare ha espresso con il 32,5% dei voti", aggiunge Di Maio, anche perché "la seconda forza politica è a oltre 10 punti da noi" e "c'è stata una grande investitura nei confronti del M5S". Siamo un Paese che dà tanto a questa comunità e che è un Paese che si prende sulle spalle gran parte della crisi migratoria.

Sul tema Unione Europea, Di Maio ha rassicurato: "La nostra linea non sarà isolare l'Italia, ma renderla un paese che comunica il più possibile con il resto del mondo". Mi chiedono se il mio primo viaggio da premier lo farei a Mosca o negli Usa, io dico Bruxelles. Penso a una conferenza di pace sulla Libia qui a Roma. "Se Mattarella ci chiedesse di fare il Governo?" Cambiare ma non stravolgere, è il mantra di Di Maio, che conclude garantendo "misure economiche sempre ispirate alla stabilità del Paese".

"Credo che oggi il ministro Padoan sia stato molto irresponsabile nel trascinare le questioni tra l'Italia e Bruxelles all'interno del dibattito politico rispondendo 'non so' a proposito del futuro dell'Italia". È stata quasi una provocazione, come a dire che 'ora che me vado all'opposizione avveleno i pozzi. E indovinate un po' chi non sta aspettando altro che poter rilanciare la polemica contro "la politica politicante" del "sono tutti uguali" e pensano solo alle poltrone? "Sono a favore di una cultura espansiva ma con l'obiettivo di ridurre il debito", tagliando "ciò che non serve" mettendo in campo "misure espansive per ripagare il debito pubblico". Siamo per rivedere il vincolo di mandato. Alle forze politiche dico: fatevi avanti con i temi, e diteci cosa volete fare per gli italiani. Una tre giorni fuori dai riflettori politici in cui il giovane leader ed ex Vice Presidente della Camera dei Deputati, si è concesso un momento privato di assoluto relax prima dell'insediamento del nuovo Parlamento, consapevole che i prossimi giorni saranno quelli decisivi.

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