Franca Leosini ei suoi "meme di saggezza" tornano in tv

Franca Leosini ei suoi

Franca Leosini ei suoi "meme di saggezza" tornano in tv

La tragica storia di Sarah Scazzi è tornata alla ribalta con il programma di Franca Leosini.

Notare il kit da macchina per poter seguire agilmente #StorieMaledette! Non della televisione, ché la prima puntata della sua trasmissione ha fatto meno della metà degli ascolti di Fabio Fazio; e decisamente nemmeno del buon gusto, come avrà notato chi domenica sera l'ha vista scherzare, ridere, parlare di sesso e altre amenità con Sabrina Misseri, condannata in terzo grado (terzo grado, Cassazione) all'ergastolo per aver ammazzato una ragazzina di 15 anni. Franca Leosini, giornalista e conduttrice di grande bravura, ritorna sul caso con il suo programma "Storie maledette", che ancora una volta la riporta sulla cresta dell'onda, meritatamente. La sedicesima edizione - in totale tre prime serate straordinarie - di Storie maledette dedicherà ben due appuntamenti su uno dei casi che maggiormente ha diviso l'opinione pubblica: l'omicidio di Sarah Scazzi. Come da lei ribadito nel corso della puntata, certamente quello di una ragazza "insicura e fragile", ma anche "sentimentalmente genuflessa" a Ivano Russo, il tutto condito da frasi ironiche durante la lettura dei loro sms le cui espressioni non sono passate inosservate dagli spettatori, subito rilanciate sui principali social in attesa del secondo capitolo. Le due donne si trovano ora nel carcere di Taranto. "Sapevamo noi da che passato venivamo".

Sabrina Misseri ha raccontato chi era Sarah, con particolari mai emersi: "Non aveva un'alta autostima di se stessa".

Come nega di sapere che a seguito dell'episodio che ha portato alla rottura del rapporto tra lei e Ivano (il rifiuto del ragazzo di consumare un rapporto con Sabrina), la piccola Sarah continuava a scambiare messaggi, anche notturni, con il giovane di Avetrana. Nella prossima puntata, che andrà in onda domenica 18 marzo, Franca Leosini in compagni di Sabrina Misseri e Cosima Serrano si soffermerà sulla figura di Michele Misseri. Sabrina parla della cugina con affetto e nega le responsabilità nell'omicidio. "Voleva essere adottata da noi", racconta Cosima alla Leosini, "ed io che fino a quel momento la coccolavo, difronte a questa confessione di Sarah ho preso le distanze perché lei una madre ce l'aveva". La ragazza, incalzata dalle domande dirette della conduttrice, ha risposto mettendo in luce la sua verità e in lacrime ha dichiarato: "Mi hanno dipinta come una serial killer". Sabrina probabilmente non si è resa conto della macabra fine della sua sorella mancata Sarah Scazzi.

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