Quante sono le donne elette nel nuovo parlamento?

FRASCATI  Seggi aperti dalle 7 alle 23 poi via alle operazioni di scrutinio ad iniziare dalle Politiche

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Il Rosatellum prevede infatti che almeno il 40 per cento delle candidature debbano essere donne. Le donne nel nuovo Parlamento dovrebbero essere 271 - 185 alla Camera e 86 al Senato - meno di un terzo del totale dei parlamentari. Questi sono numeri delle parlamentari in questa legislatura. Anche nel Movimento cinque stelle, che non prende seggi in Lombardia, ci sono volti noti che tornano in Parlamento attraverso il ripescaggio con il proporzionale: si tratta di Vito Crimi (il senatore che, insieme alla Lombardi, fu protagonista dello streaming con Bersani) e Danilo Toninelli, uno degli esperti, per il Movimento, di legge elettorale. La norma fa chiarezze sull'attenzione che sui quattro seggi erano state rivolte dagli altri schieramenti che, ritenendo preminente la "territorialità" del voto, ipotizzavano la loro assegnazione in Sicilia, ma ad altri partiti visto che il M5s non aveva più nell'Isola chi fare eleggere.

E così la presenza femminile in Parlamento, dopo le elezioni del 4 marzo, appare in attesa dei dati definitivi, in linea con la legislatura precedente (addirittura identico a Palazzo Madama), con una leggera flessione a Montecitorio, dove nel 2013 le elette furono 198. Ad Aosta ha preso il 25% dei voti, a livello regionale si è attestata al 24%.

Ad ora al Senato la percentuale di donne è del 27%.

Dei senatori eletti con il centro destra, solo 30 su 137 sono donne e 13 su 59 nel centro-sinistra. Il magro risultato di Leu determina un'unica presenza femminile su quattro eletti, nella persona dell'ex-capogruppo di sinistra italiana Loredana De Petris. Il gruppo più al femminile è quello del MoVimento 5 Stelle: le donne sono 42 su un totale di 112 eletti, con un tasso di poco inferiore al 40%, quello previsto dalla legge elettorale come percentuale minima da rispettare per le quote di genere in sede di presentazione delle liste. Il centrodestra si ferma a 67 donne su 260 seggi (circa 26%), il centrosinistra arriva a 32 donne su 115 deputati (circa il 28%). Questo meritatissimo risultato si deve al suo impegno costante e inesauribile sul territorio spezzino, che ha fatto sì che gli elettori, anche quelli che non avevano mai votato Lega precedentemente, dessero fiducia al programma, alle idee e ai valori della Lega.

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