Scadenza il 10 marzo per le vaccinazioni obbligatorie. Cosa fare

Scadenza il 10 marzo per le vaccinazioni obbligatorie. Cosa fare

Scadenza il 10 marzo per le vaccinazioni obbligatorie. Cosa fare

Se genitori, tutori o affidatari non avranno presentato la documentazione, i bambini saranno sospesi, pur rimanendo iscritti, e potranno essere riammessi solo dopo la presentazione della documentazione.

Per coloro che frequentano la scuola dell'obbligo (7-16 anni) la mancata presentazione della documentazione non determinerà il divieto di accesso né impedirà la partecipazione agli esami. Se i genitori non si presentano al colloquio o se comunque continuano a rifiutarsi di far somministrare il vaccino al figlio, gli verrà contestato formalmente dall'Ats l'inadempimento dell'obbligo vaccinale.

La Regione Toscana annuncia che i bambini non in regola con le vaccinazioni obbligatorie non potranno più frequentare la scuola.

Tutte queste regole valgono solo per l'anno scolastico in corso, 2017-2018. In questo caso non saranno i genitori a consegnare la documentazione ma 'si parleranno' Asl e servizi scolastici.

Il tempo stringe. Entro sabato le famiglie dovranno consegnare alle scuole la documentazione sulla situazione vaccinale dei proprio figli.

"In quel caso - prosegue Oertel - i genitori sono convocati dall'azienda sanitaria locale territorialmente competente per un colloquio al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne l'effettuazione". Questo comporta che nessun minore che oggi frequenta l'asilo nido o la scuola materna o la scuola dell'obbligo rimarrà fuori dalle classi né verrà sanzionato alla scadenza del 10 marzo.

Quali vaccinazioni - Per essere considerati in regola i bambini devono aver ricevuto la somministrazione di tutti i vaccini obbligatori dettati dal calendario vaccinale, deciso dal Ministero della Salute. Nel 2017 (quindi per i bambini nati nel 2015), la copertura è salita al 95,78% per la polio e al 93,5% per il morbillo.

Dopo il decreto vaccini del 2017, le vaccinazioni obbligatorie per i bambini da 0 a 16 anni sono passate a 9: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica e antiepatite B, antipertosse, antihaemophilus influenzae tipo B, antimorbillo, antirosolia, antiparotite (MPR).

Per il controllo delle liste di iscritti all'anno scolastico 2018 - 2019, la Regione Toscana sta predisponendo un'apposita funzionalità web del Sistema Informativo della Prevenzione che consentirà lo scambio diretto e in tempo reale fra scuole ed Asl delle informazioni sullo stato vaccinale degli alunni, come previsto dalla circolare dei Ministeri dell'istruzione e della sanità e autorizzato dal Garante per la protezione dei dati personali.

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