TMW - Ultimo saluto ad Astori: la commovente giornata di ieri

La coppia felice insieme e Francesca ai funerali del compagno

La coppia felice insieme e Francesca ai funerali del compagno

Il carro funebre si è fermato davanti alla Basilica di Santa Croce e l'ingresso della bara in chiesa è stato accompagnato da un composto silenzio che è durato più di tre minuti. Nel frattempo sventolavano le bandiere viola e centinaia di tifosi hanno disteso in alto le sciarpe coi colori sociali del club.

All'interno famigliari e amici del calciatore, la Fiorentina con tutti i giocatori, dirigenti e tecnici. Per tutti applausi, anche all'arrivo della delegazione dell'Atalanta, della Cremonese, del Venezia, del Genoa, rappresentato da un altro ex viola come Giuseppe Rossi. Tra i tanti personaggi del mondo del calcio arrivati, anche l'ex arbitro Collina e l'ex attaccante della Fiorentina e della Nazionale Ciccio Graziani.

Diverse le delegazioni delle squadre, tra queste l'Inter, rappresentata da Zanetti, il tecnico Spalletti, Ranocchia, Borja Valero e Vecino, che hanno giocato con Astori fino all'anno scorso. "Tu sei semplice, pragmatico, diretto, col tuo sguardo profondo riesci a entrare dentro le persone e rimanerci". Anche la Fiorentina ha avuto un pensiero per Francesca e Vittoria e sembra che continuerà ad aiutare la famiglia del calciatore. "Compito di tutti sarà raccontare a principessa vittoria chi sia stato Davide: un uomo con la U maiuscola", ricorderà il giocatore croato, nell'unica riflessione proiettata verso il futuro. Un brano che invitiamo a condividere e tenere ben stretto nei cuori di tutti noi. Quindi ancora una volta la morte "pesca nel mucchio" e come succede sovente le persone migliori sono le prime ad essere carpite. Della morte non abbiamo spiegazioni da offrire, che possano servire a consolare. La ripartenza, più che mai difficile, parte proprio da qui. "Essergli grati, significa esserne eredi, con consapevolezza e semplicità".

La lettera della squadra: "Sei la nostra luce" "Struggenti le parole dedicate dal pulpito a Davide Astori da parte di quello che ne erediterà la fascia da capitano, Milan Badelj. E non a caso, nel fare memoria del capitano, molti hanno ricordato la sua umiltà, il senso di responsabilità, la semplicità e la modestia che lo rendevano a tutti così caro".

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