Trump infrange i sogni di Qualcomm e Broadcom

Trump infrange i sogni di Qualcomm e Broadcom

Trump infrange i sogni di Qualcomm e Broadcom

Oltre che a interferire nel commercio con l'imposizione di dazi doganali sull'acciaio e l'alluminio, il presidente americano Donald Trump scombussola i piani degli investitori esterni e delle operazioni di M&A, dicendo no all'Opa ostile che Broadcom ha lanciato su Qualcomm.

Sempre nell'ordine diramato dalla Casa Bianca, Qualcomm dovrà riconvocare la sua Assemblea annuale degli azionisti 2018 al più presto con una data stimata che cadrebbe il 23 Marzo 2018.

L'ordine con cui Trump ha bloccato l'offerta da $117 miliardi per Qualcomm da parte di Broadcom è, secondo Bloomberg, "l'ultimo segnale del duro approccio del presidente verso i takeover stranieri della tecnologia Usa, e fa anche parte di un piano più ampio per frenare la Cina in ambito commerciale". La scelta, d'altronde, ha seguito l'intervento, altrettanto irrituale, del Committee on Foreign Investment americano (Cfius), un comitato inter-agenzia del governo federale degli Stati Uniti che si occupa di analizzare le implicazioni per la sicurezza nazionale degli investimenti stranieri negli Stati Uniti.

Secondo quanto riferito dalla stampa americana, sembra che Broadcom fosse a conoscenza del fatto che Trump o il Dipartimento di Giustizia avrebbero fatto di tutto per bloccare la fusione, e proprio a tal proposito ha cercato di evitarla. Non è la prima volta che Trump blocca l'acquisizione di una realtà americana per mano di un'azienda cinese; lo scorso settembre aveva impedito ad una realtà governativa cinese di acquisire una realtà americana produttrice di semiconduttori. Il motivo? Sicurezza nazionale.

Non è chiaro se questo processo permetterà alle due parti di arrivare alla stretta finale, dal momento che l'ordine di Trump afferma che le due compagnie hanno l'obbligo di "abbandonare definitivamente la trattativa", indicando che la mossa di Broadcom non farà la differenza, salvo appelli in tribunale.

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