Usa, Unabomber in Texas ucciso dalla polizia

Texas presunto Unabomber ucciso dalla polizia

Texas, nuova esplosione ad Austin: due feriti. Cause non chiare

Il presunto autore degli attentati dinamitardi in Texas è stato individuato e ucciso dalla polizia: lo riporta Sky News che cita notizie dei media Usa.

L'uomo, riporta la Bbc online, è stato ucciso dopo aver fatto esplodere un ordigno vicino a una strada interstatale in una zona a nord di Austin, in Texas. Secondo le autorità è probabile che questo attentato sia legato a simili attacchi realizzati nei giorni scorsi ad Austin, che finora hanno provocato due morti e alcuni feriti.

La prima bomba, nascosta in un pacco, risale al 2 marzo e ha causato la morte del 39enne Anthony Stephan House; due le esplosioni avvenute il 12 marzo, la prima ha colpito a morte il 17enne Draylen Mason e ferito una donna mentre la seconda ha ferito gravemente una donna ispanica 75enne.

Il terrore vissuto dagli Stati Uniti è stato quello di trovarsi di fronte ad un nuovo Theodore J. Kaczynski, il matematico criminale che tra il 1978 e il 1995 causò 3 morti e 23 feriti, talora irreversibili, con i suoi attacchi dinamitardi. Un nuovo pacco-bomba era esploso due giorni fa in un centro di distribuzione di FedEx a Shertz, in Texas, ferendo lievemente un dipendente.

"Abbiamo stabilito che non si trattava di un pacchetto bomba", ha spiegato alla stampa il vice capo della polizia di Austin, Eli Reyes. Inizialmente le persone colpite erano afroamericani feriti e uccisi da plichi depositati davanti alle abitazioni, tanto che gli investigatori non avevano escluso la pista dell'odio razziale.

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