Vaccini, Rezza (Iss): "Decreto funziona, superata soglia del 95%"

Vaccinazione

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Secondo i primi dati raccolti dall'Istituto Superiore di Sanità, per l'esavalente è stata superata la soglia del 95% di bimbi vaccinati, oltre la quale si considera che l'immunità di gregge è stata raggiunta.

I dati, ha affermato Rezza, "sono ancora preliminari e riguardano solo alcune Regioni, mentre quelli complessivi e definitivi arriveranno fra circa un mese, ma confermano già l'aumento delle vaccinazioni che ha permesso di raggiungere la soglia considerata di sicurezza". Dal Comune hanno spiegato che sono una decina i bimbi che risultano non in regola ma 5-6 erano assenti da scuola già dalla fine della scorsa settimana forse per l'influenza.

L'esavalente, riguardante i casi di difterite, tetano, epatite B, polio, pertosse, aveva toccato quota 93%, un valore ritenuto bassissimo. "Si è trattato ad esempio di contestazioni all'ammissione dei bambini in classe che però non sono sfociate nell'allontanamento", ha concluso Barillari. A chi gli chiedeva se quei trenta non potranno entrare a scuola alla scadenza degli obblighi, D'Amato ha risposto: "E' come quando si va in piscina: se hai la cuffia entri, se non ce l'hai non entri". Alcuni genitori si sono giustificati dicendo di non aver avuto tempo. Nella sede della Pisana in Regione Lazio, si sono incontrati i consigliere rieletto Davide Barillari (M5S) e il 'coordinamento no obbligo Lazio' che si batte contro l'obbligatorietà dei vaccini sancita dalla nuova legge. "Perché i vaccini sono innanzitutto un diritto". "Gli altri due invece per il rifiuto di vaccinare i figli". Il dato arriva dal direttore scolastico provinciale di Cagliari, Luca Cancelliere, relativamente al sud Sardegna, città metropolitana, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano.

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