Addio a Paolo Ferrari: attore di teatro, cinema e televisione

Lutto nello spettacolo è morto l’attore Paolo Ferrari

Paolo Ferrari è morto: lutto nel mondo del cinema e della televisione italiana

Il mondo del cinema e del teatro piange la scomparsa di un grande attore.

È morto a Roma Paolo Ferrari, grande attore di teatro, cinema e televisione.

Una vita vissuta giocando a recitare, attore di un Paese a cavallo tra due guerre, vissuta tra povertà e rinascita in quel bel paese che Paolo Ferrari ha rappresentato partendo dai microfoni della radio, arrivando alla tv in bianco e nero, prove tecniche di trasmissione, oltre il colore. Ferrari disse: "Decisi di essere laziale, non avrei potuto fare diversamente". Nel corso della sua lunga carriera artistica, ha lavorato con registi del calibro di Blasetti, Zeffirelli e Petri in qualità di attore ma fu anche doppiatore.

Paolo Ferrari nasce a Bruxelles nel 1929 e già da bambino mostra il suo talento per lo spettacolo: alle sola età di nove anni debutta in un programma radio e nello stesso anno intraprende la carriera cinematografica con il film "Ettore Fieramosca" con la regia di Alessandro Blasetti.

Lascia tre figli maschi: Fabio e Daniele avuti dalla prima moglie, Marina Bonfigli, e Stefano, concepito con Laura Tavanti. In questa produzione riveste il ruolo dell'orgoglioso marchese Giuseppe Obrofari, uno dei personaggi principali e capostipite della famiglia protagonista. Nel 2006 gli venne conferito il premio Gassman alla carriera. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per fortunate serie televisive come "Nero Wolfe" e per la pubblicità di un detersivo ("Signora vuole cambiare il suo fustino di Dash con due di altra marca?") entrata nella storia di Carosello. Nel 2011 è nel cast della miniserie TV in due puntate Notte prima degli esami '82.

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