Banche, accelerano prestiti a famiglie e imprese

A marzo, aggiunge Palazzo Altieri, il rapporto con i prestiti totali è stato del 3,11% (a febbraio era 3,16%). Sono i numeri che emergono dall'ultimo rapporto mensile dell'ABI.

La variazione annua dell'ammontare del totale degli impieghi in aprile è stata di +2,68% e fa segnare il più significativo incremento della variazione positiva del totale impieghi dall'ottobre 2011 (allora +4%).

Ad aprile 2018, i tassi di interesse applicati ai prestiti alla clientela sicollocano sui minimi storici: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,66%, minimo storico (2,67% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007). A marzo si sono attestate a 53,9 miliardi di euro, un valore in diminuzione di 655 miliardi rispetto ai 54,5 miliardi del mese precedente ed in forte calo, meno 32,9 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). Rispetto al picco di 88,8 miliardi di novembre del 2015 "la riduzione è di quasi 35 miliardi", in calo di oltre il 39%. Il tasso medio per le nuove operazioni di acquisto di abitazioni all'1,85% e quello medio per i nuovi finanziamenti alle imprese, all'1,51%.

Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,51% (1,51% anche il mese precedente, valore prossimo al minimo storico di 1,42% segnato a gennaio 2018; 5,48% a fine 2007). Il saldo di queste due componenti determina a marzo una variazione annua di -0,1%.

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