Gerusalemme: oggi Trump trasferisce l'ambasciata Usa di Israele

Miguel Díaz-Canel

Cuba solidarizza con Palestina e critica USA per trasferimento Ambasciata a Gerusalemme REUTERS Desmond Boylan

Ma è proprio sul fronte europeo che si registrano le prime crepe: quattro nazioni delle 28 dell'Ue - Austria, Ungheria, Romania e Repubblica Ceca - hanno risposto all'invito del ministero degli Esteri israeliano e invieranno loro rappresentanti all'inaugurazione nel quartiere di Arnona, nella parte ovest della città. Capeggiata da Ivanka Trump e dal marito Jared Kushner, responsabile del dossier israelo-palestinese per conto del presidente Usa, la missione americana è composta anche dal segretario al Tesoro Usa Steve Mnuchin, dal vicesegretario di Stato John Sullivan e da 12 membri del Congresso. Hamas ha infatti chiamato a raccolta oltre 100mila palestinesi perché si ammassino lungo il confine, forzino i recinti, e superino le linee militari di protezione predisposte da Israele. In mattinata il premier Benjamin Netanyahu ha tenuto una riunione di governo al Bible Lands Museum, durante la quale sono stati adottate una serie di decisioni che riguardano Gerusalemme per rafforzarne la posizione come capitale d'Israele.

Un palestinese è morto e altri 147 sono rimasti feriti negli scontri con i cecchini israeliani dopo essersi avvicinati alla barriera di frontiera per lanciare pietre.

Erdogan - in queste ore in visita di Stato a Londra - ribadisce poi che per il mondo musulmano "Gerusalemme Est è la capitale della Palestina", come sancito dal vertice straordinario dell'Organizzazione per la cooperazione islamico tenuto lo scorso dicembre a Istanbul.

Venerdì centinaia di palestinesi hanno distrutto parte del valico commerciale di Kerem Shalom. Proteste che potrebbero sfociare in pericolose mobilitazioni sulla Striscia di Gaza, dove l'esercito israeliano raddoppierà i soldati dispiegati.

La prossima settimana, inoltre, prenderà avvio il Ramadan, il mese sacro per i musulmani. Mentre gli israeliani festeggiano la conquista della zona Est della città avvenuta al termine della Guerra dei Sei giorni nel 1967 e l'anniversario della nascita dello Stato d'Israele, c'è grande attesa per l'arrivo di diplomazie internazionali per la cerimonia d'apertura dell'ambasciata degli Stati Uniti, che si sposta da Tel Aviv.

La sua attuazione era stata rimandata dai vari presidenti, per evitare che la decisione facesse sprofondare il Medio Oriente nel caos.

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