L'Ospedale di Circolo aderisce alla Giornata Mondiale contro Ipertensione Arteriosa: visite gratuite

Nuova cura per la pressione alta a basso costo

Escape: nuova cura per la pressione alta, alla portata di tutti

Per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'ipertensione arteriosa e delle patologie ad essa correlate, sabato 19 maggio l'Asst di Cremona aderisce ogni anno alla giornata promossa in Italia da SIIA (Società Italiana per l'Ipertensione Arteriosa) e nel mondo dalla World Hypertension League.

"In Italia ci sono circa 17 milioni di ipertesi e circa la metà non sono stati normalizzati", ossia che non riescono a recuperare corretti valori di pressione.

Nella mattinata del 17 Maggio misurazioni gratuite e compilazione del questionario sul rischio-ipertensione presso il tradizionale gazebo veronese di Piazza Bra affiancato da quelli della Croce Rossa e della Coldiretti, mentre a Bussolengo la cittadinanza avrà la possibilità di partecipare alla campagna di prevenzione nella postazione di Federfarma allestita nella farmacia mobile dell'Associazione Farmacisti volontari in Protezione Civile di Verona in collaborazione con Croce Rossa che ospita la Coldiretti.

In occasione della giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa, i medici del Centro dedicato presso la struttura complessa di Medicina interna dell'Azienda ospedaliera di Terni, giovedì, dalle 10 alle 16, negli ambulatori al quinto piano del complesso ospedaliero eseguiranno misurazioni gratuite della pressione arteriosa e forniranno informazioni su comportamenti e stili di vita che aiutano a ridurre il rischio di sviluppare la patologia. Grazie anche alle campagne informative come questa, infatti, in Italia il controllo dell'ipertensione è molto migliorato, passando dal 39% nel 2005 ad oltre il 60 % di oggi. I cittadini devono capire che la misurazione della pressione arteriosa interessa tutte le fasce di età e le conseguenze dell'ipertensione, una malattia che non presenta sintomi evidenti, possono essere gravissime: ictus e infarto per primi. Più del 30 per cento della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, soprattutto gli anziani, e quasi il 10 per cento di bambini e adolescenti risultano già ipertesi. Almeno il 30% degli italiani, inoltre, è iperteso, ma ignora del tutto di esserlo.

Come indicato dai dati OSMED, infine, la aderenza e persistenza in terapia antiipertensiva rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo, con ampie differenze tra classe e classe di farmaci e farmaci in combinazione fissa oppure estemporanea, i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70.

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