Nazionale, Criscito: "Ventura? Per lui la Russia era lontana"

Calciomercato Genoa Criscito Felice di tornare a casa

Criscito su Instagram: “Torno a casa, ho mantenuto la promessa”

"Grazie amico", "Grazie Capitano", "Grazie Ragazzo", "Grazie Mimmo" sono solamente alcuni fra gli striscioni che hanno colorato gli spalti per l'ultima gara di Russian Premier League dello Zenit San Pietroburgo, gara contraddistinta dall'addio ufficiale e in pompa magna di Domenico Criscito dopo 7 anni di sogni e soddisfazioni. Uno spettacolo, umanamente e professionalmente. "Piangevo, eccome se piangevo nel giro di campo insieme a mia moglie Pamela e ai miei cuccioli Alfredo e Alessandro - ha raccontato - Merito anche dei miei compagni: non mi aspettavo che, al momento della sostituzione, si sarebbero precipitati tutti ad abbracciarmi". Lo conoscevo già prima che venisse ad allenare qui perché c'eravamo sentiti quando era all'Inter e aveva sondato la mia disponibilità a trasferirmi in nerazzurro. Il difensore italiano, che ha anche collezionato otto presenze con la Juventus nella stagione 2007/2008, si trasferirà al Genoa a fine stagione. Di calcio il Mancio sa tanto e mica lo dico io, lo dice il suo palmares. Non lo ringrazierò mai abbastanza, mi ha insegnato calcio. Sono felice della scelta di affidare a lui la ricostruzione della Nazionale azzurra: ha carisma, esperienza e enorme conoscenza dell'argomento calcio. È l'uomo giusto per riportarci nell'élite del fùtbol.

LA NAZIONALE - "Posso essere sincero: io qualche battuta sulla Nazionale al mister l'ho fatta, eccome. Ora ho 31 anni, di tempo ne ho ancora, quindi rimango positivo: ho un sacco di ottimismo della volontà, come diceva Gramsci".

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