Piazza Affari in rosso su tensioni politiche, Ftse Mib -0,70%

Governo: Tensione sui mercati, spread in netto rialzo

Piazza Affari in rosso su tensioni politiche, Ftse Mib -0,70%

L'instabilità della situazione politica del Paese che vede ancora lontana la formazione di un governo, a più di due mesi dalle elezioni del 4 marzo, e la paura di un possibile governo Lega-M5S dalla deriva populista si ripercuotono sulle Borse europee. Un'idea considerata quantomeno "stravagante" dagli economisti che l'hanno commentata ma che, comunque, ha messo in agitazione i mercati e oggi ha causato forti vendite sui titoli di Stato italiani (BTP in particolare) con effetti negativi sulle quotazioni azionarie delle banche nostrane. Più tardi, intorno alle 14,30, la discesa continua: -2,51% a quota 23.700 circa.

A Milano il Ftse Mib cede terreno (-0,52% alle ore 10,35) in controtendenza oggi con il resto d'Europa.

Sull'indice principale della borsa milanese soffrono i bancari, con ribassi oltre il punto percentuale per Ubi Banca e Banco Bpm.

Spread BTP-Bund inarrestabile, sale fin oltre 16%, testando un massimo intraday a 152,80 punti, a fronte di rendimenti decennali che volano di oltre +7% fino al 2,14%. Sul fronte immigrazione a parlare è stato il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos che ha lodato l'Italia ricordando il sostegno ad essa fornito proprio da Bruxelles. Il rendimento del Btp biennale rimane negativo e pari al -0,07%.

Continua a salire lo spread tra il Btp e il Bund tedesco.

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