Raffreddore, trovata la molecola per sconfiggere il virus

Trovata la molecola capace di vincere il raffreddore, ma per i test bisogna attendere

È stata scoperta la molecola in grado di curare il raffreddore

Per la prima volta in laboratorio una molecola ha ucciso completamente il virus del raffreddore.

I test sono stati eseguiti su cellule umane e mostrano che la molecola impedisce al virus di riversarsi sulle stesse. La ricerca ha coinvolto anche i laboratori di Roberto Solari e Seb Johnston dell'Imperial's National Heart & Lung Institute, e ha visto la collaborazione di Aurelie Mousnier (Imperial e Queen's University di Belfast), dei biologi strutturali dell'University of York e di colleghi del Pirbright Institute.

È stata scoperta per la prima volta una molecola in grado di combattere il raffreddore, un malanno contro cui al momento non esiste alcuna arma.

La prossima tappa, spiega ancora il biochimico italiano, consisterà nella "sperimentazione su modelli animali".

In passato altri studi hanno cercato di trovare una soluzione contro il raffreddore ma si sono concentrati sui virus e non sulle cellule umane.

Il virus del raffreddore, in realtà non è uno solo ma ne esistono centinaia e centinaia di varianti.

In base ai risultati la molecola Imp-1088 è riuscita, su cellule umane, a bloccare in maniera completa diverse catene di rinovirus, facendo emergere componenti resistenti che altrimenti non sarebbero emersi. Bloccare la proteina, come fa la nuova molecola, significa quindi bloccare il virus. In questo periodo per l'arrivo dei pollini primaverili è più comune il raffreddore allergico che di sicuro crea problemi perché porta a irritazioni con lacrimazione acuta e continui starnuti.

Invece di attaccare direttamente il virus del raffreddore, hanno pensato infatti di rubare al virus gli strumenti che lo stesso utilizza per assemblare la sua discendenza.

Da questi primi esperimenti condotti in laboratorio non sono stati notati effetti tossici.

"Per i giovani e per chi è in buona salute, il raffreddore non è certamente gradevole, ma non c'è rischio di vita". Un team di ricercatori inglese però ha scoperto una molecola che è efficace contro il raffreddore ma anche contro la poliomielite e l'afta epizootica, malattie considerate "correlate". Apparentemente banale, questa forma virale può causare riacutizzazioni della malattia in pazienti che hanno asma, fibrosi cistica, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e altre malattie respiratorie importanti.

Se e quando i test di efficacia e sicurezza saranno completati, l'obiettivo è quello di somministrare il farmaco attraverso uno spray da inalare.

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