Tim, cassa integrazione per 3-4 mila lavoratori

TIM CDA SU CONTI E TEMA DIREZIONE E CONTROLLO VIVENDI

Tim avvia procedura cig per 3-4 mila persone

L'azienda aveva messo in campo l'ipotesi di cassa integrazione per gestire gli esuberi già a metà marzo. "Gli argomenti sul tavolo - ha aggiunto il sindacalista - avrebbero meritato approfondimenti rispetto alle proposte dell'azienda". Al momento si parla di una durata massima di 12 mesi, che dovrebbero partire il prossimo 18 giugno, fino al 17 luglio del 2019.

"Tale progetto verrà analizzato e discusso con le organizzazioni sindacali nell'auspicabile prospettiva di pervenire ad un accordo in tempi rapidi", afferma la società, auspicando quindi un "confronto costruttivo". Circa 29.736 lavoratori saranno sospesi dal lavoro per un numero medio di giornate non superiore a 26, da distribuire su base mensile nel periodo di applicazione. Al momento Telecom ha un totale di 59.489 dipendenti, di cui la maggior parte, 49.584, si trovano in Italia.

Mentre si aspettano ulteriori dettagli sulla casa integrazione da parte di Tim, Ugliarolo fa sapere, infatti, che "sarà avviato un confronto presso il ministero del Lavoro sapendo che dobbiamo entrare nel merito dei punti salvaguardando, come primo obiettivo, l'occupazione". Dall'avvio dell'iter al dicastero sono previsti 25 giorni di trattativa tra azienda, ministero e sindacati per cercare soluzioni alternative.

"Un esecutivo in scadenza -conclude Conti - e quindi operativo solo per l'ordinaria amministrazione non può esercitare alcuna pressione, fornire alcuna garanzia né rappresentare un deterrente per investitori che potrebbero non avere naturalmente in cima alle proprie priorità l'interesse nazionale e anche, anzi soprattutto, quello del mantenimento e della difesa degli interessi nazionali".

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