Un solo servizio cloud per mail, Drive e Foto. Cos'è Google One

Google One: un solo servizio cloud a pagamento per unire Drive, Gmail, Foto e tutto il resto

Da oggi la posta di Gmail si può consultare offline. Ecco come fare

Tutti gli attuali clienti facenti uso dei servizi a pagamento di Google Drive, verranno automaticamente aggiornati a Google One nei prossimi mesi, mentre le nuove modifiche non avranno effetto per i clienti aziendali di G Suite. La logica del gigante californiano è dunque quella di poter proporre agli utenti un unico abbonamento, il cui spazio di archiviazione potrà essere utilizzato a seconda delle specifiche esigenze. Le opzioni disponibili vanno da 100 GB a 30 TB, con pagamento mensile o annuale, con modalità molto simili a quelle già attivabili per l'abbonamento a Drive. Sparisce invece l'offerta da 1 TB di spazio (1.000 GB): chi avesse necessità di 2 TB (2.000 GB) su cloud sarà tenuto a versare la stessa cifra richiesta oggi per 1 TB, ovvero 9,99 euro mensili. I clienti potranno aggiungere fino a cinque membri della famiglia in una sola fattura, con ogni membro della famiglia con ancora il proprio spazio di archiviazione privato.

La questione dei prezzi per l'Italia andrà approfondita. Inoltre verrà aggiornato il piano da 1 TB, aumentato a 2 TB a parità di prezzo; attualmente il prezzo mensile è di 9.90 euro. Questo consentirà agli utenti, in caso di eventuali problemi, di potersi interfacciare direttamente con alcuni esperti, una sorta di assistenza "ad personam". E la società garantisce anche ulteriori vantaggi futuri come sconti sugli hotel ricercati tramite Search e tariffe agevolate per altri servizi e crediti Google Play per l'acquisto delle app a pagamento a costo azzerato.

Gli account Google consumer sono dotati in partenza di 15 GB di spazio gratuito, ma, come osservato da Google, le persone utilizzano sempre più spazio di archiviazione per via dell'utilizzo dei telefoni cellulari e all'aumento dei video 4K e della fotografia ad alta risoluzione e quindi hanno sempre maggiore bisogno di spazio per lo storage a prezzi competitivi e accessibile ovunque.

Non si tratta di un cambiamento repentino ma si concretizzerà nel giro di qualche mese a partire dagli Stati Uniti, per poi passare anche in mano a noi utenti europei in vista di un roll-out globale davvero tanto atteso.

Altre Notizie