Ungheria, Orban vince: la fondazione di Soros lascia il Paese

Ungheria, nuova stretta sulle ong: l'Open society di Soros chiude la sede di Budapest

Ungheria, Orban batte Soros. La fondazione del finanziere via da Budapest

Per questo la Open Society Foundations, Osf, la fondazione filantropica internazionale pro-diritti umani fondata da Soros la cui sede centrale è a New York, ha deciso di lasciare l'Ungheria. La sede di Budapest, dove lavorano circa 100 persone, sarà spostata a Berlino, in Germania.

È l'ultimo capitolo dello scontro tra il governo di supermaggioranza assoluta del popolare premier sovranista ungherese, Viktor Orbán, contro le Ong umanitarie che assistono i migranti e quindi contro il tycoon americano di origini ebree ungheresi George Soros. Il primo ministro conservatore, capofila della destra nazionalista in Europa, ha spinto molti provvedimenti e organizzati campagne politiche e mediatiche per denigrare Soros, in particolare per il suo supporto ai migranti.

"Il governo ungherese - ha detto Patrick Gaspard, presidente di Open society - ha diffamato e descritto in modo distorto la nostra attività, con tattiche e modi senza precedenti nell'Unione europea". L'ultima misura legislativa adottata con le norme Stop Soros impone alle Ong di registrarsi presso il governo per poter fornire assistenza, anche legale, ai migranti.

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