Aquarius, Macron: "Italia cinica e irresponsabile". Spagna: rischio penale

Migranti Aquarius Spagna contro l'Italia. En Marche

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"

Proprio "A seguito delle dichiarazioni rilasciate a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l'ambasciatore di Francia in Italia". Sono queste le parole del ministro dell'Interno Matteo Salvini nell'informativa su Aquarius in corso al Senato, sottolineando che la Francia ha accolto solo 340 dei 9.816 migranti che dovevano essere ricollocati in tre anni. Il presidente francese Emmanuel Macron accusa l'Italia di "cinismo e irresponsabilità" e il portavoce di En Marche, il partito dello stesso Macron, ha definito "vomitevole" la posizione italiana.

"Considero la linea del governo italiano vomitevole". In una nota diffusa da Palazzo Chigi, infatti, il premier Giuseppe Conte puntualizza: "L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".

Parla anche Guido Crosetto, dirigente del partito della Meloni, recentemente dimessosi dal Parlamento: "Alcuni possono anche pensare di poter dare lezioni di civiltà o accoglienza all'Italia, ma non certamente Macron, non sicuramente la Francia". Ma l'ultimo, proprio l'ultimo che può imputare questo all'Italia è il presidente francese: "al confronto di Macron, in tema di accoglienza, Salvini e Toninelli sono due romantici utopisti", scrive su Facebook il direttore del Tg di La7.

Anche Luigi Di Maio è intervenuto sul caso, affermando: "Sono contento che i francesi abbiano scoperto la responsabilità".

Parole dure quelle delle autorità francesi, che non sono piaciute a molti in Italia. Per poi raddoppiare in serata a Otto e mezzo: "Il Paese più in torto con noi è la Francia che si era impegnata a prendere 9816 persone immigrate dall'Italia". La Cedu ha ribadito altre volte che gli Stati contraenti sono in principio liberi di controllare l'ingresso, il soggiorno e l'espulsione degli stranieri. Se n'è prese 640.

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". Ma sulle critiche rivolte al Paese, ha ribadito con un tweet: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono "vomitevole". Conte quindi starebbe valutando la possibilità di annullare il vertice in programma a Parigi per venerdì 15 giugno. "A questo punto gli chiediamo di aprire i suoi porti e partecipare a questa nuova stagione di condivisione europea del problema".

"Dobbiamo farci rispettare, serve un gesto da parte sua" si lascia trapelare.

Il ministro di Giustizia spagnolo Dolores Delgado si è concentrata sul caso Aquarius, la nave con a bordo 629 migranti respinta da Italia e Malta e che ora si sta dirigendo verso Valencia.

Altre Notizie