Melania e Donald Trump sempre più divisi. Anche in politica

Usa Melania contesta linea dura di Trump su migranti

Melania Trump

"Spera che entrambi gli schieramenti possano alla fine unirsi per ottenere una riforma migratoria di successo" fa sapere la portavoce della moglie del presidente.

Melania Trump in difesa dei bambini degli immigrati che vengono strappati ai genitori entrati illegalmente negli Stati Uniti. Nella seduta iniziata lunedì, l'alto commissariato dell'ONU per i diritti umani Zeid Ra'ad al Hussein aveva a sua volta duramente criticato la politica sull'immigrazione dell'amministrazione Trump che nelle ultime settimane sta portando alla separazione di centinaia di bambini migranti dalle proprie famiglie. Un conseguenza della politica di tolleranza zero voluta dall'amministrazione Trump. In questo contesto, per il Tycoon la sicurezza è necessaria "che sia politicamente corretto o meno".

E il suo prolungato silenzio sulla vicenda, da giorni uno dei principali titoli dei media americani, cominciava a fare rumore. Il presidente pensava di usare l'emergenza bimbi come arma negoziale con i dem, ma le foto shock delle tendopoli messicane, con ragazzini terrorizzati rinchiusi in gabbie, rischiano di rivelarsi un boomerang: di immagine e forse anche a livello elettorale, in vista delle elezioni di midterm.

Gli Stati Uniti si ritirano dal Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu. Recentemente sono state escluse come base per le richieste di asilo anche la violenza domestica e quella provocata dalle gang criminali. Imemdiata la risposta di Stéphan Dujarric portavoce del segretario generale che ritiene che "i rifugiati e i migranti debbano sempre essere trattati con rispetto e dignità e in conformità con il diritto internazionale esistente.I bambini non devono essere traumatizzati dall'essere separati dai loro genitori".

Ma Trump continua a scaricare la colpa sui democratici, ammonendoli su Twitter a lavorare con i repubblicani alla nuova legge per l'immigrazione, se vogliono risolvere il problema.

Il ministero del commercio cinese ha comunicato che Pechino contrattaccherà con decisione con misure "qualitative" e "quantitative" se gli Stati Uniti pubblicheranno una lista ulteriore di tariffe sui beni cinesi, accusando Washington di aver lanciato una guerra commerciale.

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