Pallotta: "La Roma non c'entra, il progetto stadio va avanti"

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Dal mio punto di vista la Roma non c'entra, costruiremo lo stadio.

"La Roma non fatto nulla di male, siamo stati trasparenti: non vedo perché il progetto stadio si debba fermare, tutti lo vogliono e si deve andare avanti". Se ho sentito Parnasi? Queste le parole del presidente della Roma James Pallotta, intercettato dai giornalisti all'uscita dell'Hotel de Russie nel centro della capitale. "Vorrà dire che verrete a trovarmi a Boston". Stamattina ho passato due ore difficili, ma ora tutto ok: "risolveremo".

Davvero una brutta notizia ovviamente per la Roma che non sarebbe coinvolta nell'indagine: "Non sappiamo ancora niente, lo abbiamo appreso questa mattina dalla agenzie", ha commentato il dg Mauro Baldissoni all'esterno della Lega Calcio.

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale capitolino hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal gip di Roma, nei confronti di nove persone, di cui sei in carcere e tre ai domiciliari. Inoltre, contrariamente a quanto riportato da alcuni, gli arresti non coinvolgono chi si occuperà della costruzione dello Stadio della Roma e non hanno nulla a che vedere con la realizzazione dello stadio e del polo di intrattenimento circostante. "Non credo che in cella si possano usare i telefonini". Ai domiciliari anche l'ex assessore regionale Michele Civita (Pd), che ha seguito il dossier stadio dal primo all'ultimo giorno. Non ho informazioni per poterla commentare. Colpa della disonestà dei singoli, comunque da provare (e magari nel caso romano sarà provata, chi lo sa), ma anche di una quantità di regolamenti e di poteri di veto che rende uno sport estremo anche l'apertura di un bar. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli a Radio anch'io (Radio1 Rai), commentando la vicenda.

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