Uefa, fair play finanziario: Roma promossa, Inter ancora bocciata

FFP Inter promossa a metà confermate le limitazioni sportive

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Il settlement proseguirà dunque anche per quest'annata.

Non è ancora finita, invece, per il club nerazzurro che non ha soddisfatto completamente le richieste del massimo organismo del calcio europeo e dunque resterà sotto "settlement" anche per la prossima stagione di Coppe, con restrizioni sportive e finanziarie. La Camera Investigatoria considera parzialmente soddisfatti gli obiettivi fissati per l'Inter per la stagione 2017/2018. Ulteriori contributi finanziari, se applicabili, verranno trattenuti come specificato in ciascun accordo. (...) Il regime di Settlement Agreement continuerà ad essere applicato per la stagione 2018/2019 sia per FC Internazionale Milano che per Trabzonspor AS; e includendo anche la stagione 2019/2020 per Fenerbahce SK: "come previsto originariamente". Di fatto la dirigenza della Beneamata - si legge sulla Gazzetta dello Sport - dovrà valutare le spese fatte per il mercato negli ultimi due anni (da quando non è in Europa) e le entrate che dovranno essere in parità. E quindi dovrà pareggiare i conti.

Può esultare, invece, la Roma. Quello giallorosso è tra i club "considerati in conformità con i requisiti e l'obiettivo generale" ed è fuori dal "settlement". La Uefa ha reso note le conclusioni sul fair play finanziario.

Rimane in attesa di giudizio il Psg, con cui la Uefa ha usato una mano leggera.

Secondo quanto spiega sempre l'Equipe, il rispetto dei parametri per la stagione 2017/18 (e quindi per il triennio 2016, 2017 e 2018) è a forte rischio: i parigini avranno bisogno di plusvalenze per 60 milioni di euro, se non vorranno tornare sotto la lente dell'Uefa. Una cifra che appare irrisoria, visto la rosa della squadra francese è piena zeppa di campioni.

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