Inter, Spalletti: "Su Perisic ha ragione Mourinho. È ai livelli di CR7"

Spalletti non teme Cristiano Ronaldo: “Non può farci sentire inferiori”

Spalletti: "Vogliamo stare nella scia dei migliori"

Nessuno, però, può farci sentire inferiori.

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"Non credo di essere peggiore di nessuno, la rosa è più forte quest'anno ma ci sono delle squadre attrezzate che hanno mentalità e comportamenti acquisiti". In tutti i commenti si legge entusiasmo, voglia di confrontarsi, di affrontarlo, un'aria di grande sfida e grande calcio e questo fa bene al nostro movimento. Su Perisic ha ragione Mourinho: se sta bene è un giocatore fondamentale e uno dei pochi a potersi accostare a Cristiano Ronaldo. C'è una presa di considerazione tra i nuovi arrivati, tramite il lavoro della società c'è un appeal differente ora per quanto riguarda il venire a giocare nell'Inter: contano i risultati, il comportamento dell'anno scorso, la società, la città. E così pure senza i tifosi, meno male che lì non c'è il fair play finanziario. Quando lo guardi non rischi di essere ingannato, ti descrive perfettamente quello che è e paga le pene di essere uno senza cover. "Salcedo assomiglia molto a Karamoh, Asamoah è un calciatore completo e perfetto per ambire a dei passi in avanti". Hanno messo qualità. Brozo messo in quella posizione è quello che ha determinato la qualità del gioco di squadra. Ivan ha uno strapotere fisico incredibile e lo abbiamo visto anche all'Inter con recuperi di 80 metri, magari deve migliorare questo contatto centrale con la porta perché ha nelle sue corde dei numeri realizzativi superiori. La vera difficoltà sarà dover dire a un paio di calciatori che non potranno essere in lista, ma dovremo esser pronti ad accettarlo.

Come si sono presentati i nuovi? Non c'è problema, non inventiamoci niente, qui c'è il direttore e sa che il contratto possiamo farlo in 5 minuti anche dopo l'allenamento, fatevi raccontare come è stato fatto il primo. L'unica cosa che ho preteso è di contrastare le voci su certe trattative inverosimili.

"Il campionato di Serie A era il migliore del mondo perché si puntava ad essere la più forte delle più forti". Mi è sembrato che abbia fatto sempre bene ovunque, sono convinto che lui ha voglia di far vedere agli interisti quello che è il suo marchio. Ivan (Perisic ndr) può fare tanti più goal. Il nostro obiettivo è stare nella scia delle più forti, non vedo perché non dovremmo far bene''. "Esistono dei paletti che per me sono anche giusti, non eravamo e non siamo in condizione di poterci opporre a queste cifre sul mercato".

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